Quando fai trading su più asset e tra diverse classi di attivo, è importante tenere al centro dell’attenzione la correlazione tra asset class.
In un portafoglio multi asset, infatti, i rischi propri dei mercati finanziari non si superano con un approccio di diversificazione “lineare”, occorre invece calcolare quanto gli asset si influenzano fra loro.
Lo strumento giusto è la misura statistica che prende il nome di correlazione di asset class, il cui scopo è descrivere come si comportano i prezzi dei titoli quando messi in relazione l'uno con l'altro.
Qui ti illustreremo come, grazie alla matrice di correlazione, puoi scoprire la correlazione fra asset appartenenti a classi di attivo diverse, e ti forniremo indicazioni per effettuare i calcoli mediante semplici calcolatori di correlazione che aiuteranno i tuoi investimenti multi asset.
Correlazione tra Asset Class nel Trading Multi Asset – Perché è Essenziale
La diversificazione nel trading multi asset non è tutto, serve invece comprendere la relazione con la correlazione che, abbiamo scritto, è una misura statistica.
In parole semplici, quando effettui investimenti multi asset per comporre un portfolio diversificato, prima dovresti calcolare la correlazione tra gli asset che vorresti aggiungere al portafoglio.
La correlazione viene espressa secondo una scala che va da -1 a +1 e serve a indicare la relazione tra le variazioni di prezzo tra più asset presenti in un portafoglio. Ecco uno schema utile da tenere a mente:
- +1: la correlazione è perfetta positiva (quando il prezzo di un asset cresce, cresce anche l’altro);
- 0: nessuna correlazione tra gli asset;
- -1: correlazione perfetta negativa (quando il valore di un asset aumenta, il prezzo dell’altro diminuisce).
Lo schema ci offre una chiave di lettura immediata. Un portafoglio multi asset con correlazione vicina a +1 significa aver costruito una strategia priva di vera diversificazione.
Come trader sui CFD è importante conoscere la correlazione tra asset del forex, indici, materie prime, azioni e obbligazioni al fine di sviluppare un approccio sì basato sulla diversificazione, ma anche sulla de-correlazione tra gli asset.
Perché un portafoglio che segue la stessa direzione nelle varie fasi di mercato, è un portafoglio che non copre a sufficienza dai rischi di correzione.
Dal momento che la correlazione muta nel tempo, nel prossimo capitolo ti illustriamo come leggere la correlazione in un borsello multi asset class.
Come Leggere una Correlation Matrix delle Asset Class
Il multi-asset trading può trarre vantaggio dal calcolo della correlazione per scoprire, ad esempio, la correlazione negativa tra due asset. Infatti, se a determinate condizioni di mercato due asset seguono direzioni opposte, essi possono essere utilizzati come “copertura” uno dell’altro.
Uno strumento che aiuta a scoprire la correlazione negativa tra asset è la matrice di correlazione, o correlation matrix. Visivamente si tratta di una tabella quadrata (matrice) che mostra i coefficienti di correlazione tra gli asset di nostro interesse.
Ecco come funziona una matrice di correlazione. Prendiamo in considerazione di voler analizzare la correlazione fra tre asset:
- Rame (X);
- ETF azionario materie prime (Y);
- EUR/USD (Z).
La struttura della matrice è la seguente.

Il valore diagonale è sempre uno perché ogni asset è perfettamente correlato con sé stesso. Gli altri valori mostrano le correlazioni tra gli asset di nostro interesse.
Ad esempio, il valore PYX serve a mostrarci la correlazione tra il rame e l’ETF azionario materie prime. La matrice può essere sviluppata con un numero di asset superiore, in ogni caso la formula per il calcolo della correlazione è quella di Pearson (la più utilizzata):
PXY = COV(X,Y) / σX * σY
Dove COV(X,Y) è la covarianza tra i rendimenti degli asset X e Y, e σX , σY sono le deviazioni standard dei rendimenti di X e Y.
Se la correlazione tra EUR/USD e il rame è neutrale, significa che introdurre i due asset nel portafoglio riduce l’esposizione a rischi di concentrazione.
Se la correlazione tra rame ed ETF materie prime è positiva, i prezzi tendono a muoversi nella stessa direzione amplificando perdite e/o guadagni.
L’effetto correlazione negativa tra due asset, invece, porta i prezzi di EUR/USD ed ETF materie prime in direzioni opposte riducendo la volatilità del tuo portfolio.
Strumenti per l’Analisi delle Correlazioni – Calcolatori, Heatmap e Mappe Multi Asset
A seguire presentiamo tre strumenti che troverai utili nell’analisi delle correlazioni nel trading.
Calcolatori
I calcolatori di correlazione tra asset class sono strumenti accessibili online che ti permettono di mettere a confronto più asset in un intervallo di date da te stabilito.
Puoi calcolare la correlazione giornaliera, mensile e annuale in base al tuo orizzonte di investimento.
Heatmap
Un heatmap multi-asset è una matrice dove i coefficienti di correlazione sono stati sostituiti da un set di colori.
Lungo la diagonale il colore è uniforme, data la perfetta correlazione di un asset con sé stesso. Discostandosi dalla diagonale i colori variano, verso il blu indicano una correlazione negativa, verso il rosso scuro una correlazione positiva.
Il vantaggio di una heatmap è la possibilità di mettere in correlazione un numero elevato di asset e di leggere rapidamente il livello di correlazione.
Tabella di correlazione Multi Asset
Con una tabella di correlazione, invece, è possibile sviluppare correlazioni avanzate che tengono conto non soltanto degli asset, ma anche di variabili economiche come l’inflazione o degli effetti delle politiche monetarie sui mercati finanziari.
La tabella può, ad esempio, mettere in correlazione valute, azioni e obbligazioni con l’inflazione nazionale o mondiale in un dato periodo storico.
Tale approccio è utile per comprendere quanto le variabili macroeconomiche possono incidere sulla correlazione tra asset.
Come Identificare Opportunità di Trading con le Correlazioni Cross-Asset
La correlazione tra attività finanziarie non è utile solo per creare portafogli diversificati, essa può essere attuata come strategia di multi-asset trading basata, ad esempio, sulla de-correlazione tra azioni e obbligazioni governative.
Infatti, in una strategia di trading sui CFD basata sulla correlazione negativa dove un asset X si apprezza e un asset Y si deprezza, potresti aprire una posizione long sull’asset X e una posizione short sull’asset Y.
In un altro scenario esemplificativo, prendiamo la correlazione tra le materie prime e le coppie di valute. Come noto il dollaro USA è la valuta di riferimento per la maggioranza delle commodity. Nel momento in cui la domanda di petrolio e di gas naturale sale, le valute dei Paesi produttori ed esportatori si apprezzano, mentre le valute dei Paesi importatori si svalutano rispetto all’USD.
In concreto, il trader può creare una matrice per trovare correlazioni positive tra materie prime e valute (è il caso delle commodity e del CAD), correlazioni negative (l’oro e l’USD), o nessuna correlazione, per poi costruire schemi di trading multi asset.
Come Gestire il Rischio con una Strategia Multi Asset Basata sulle Correlazioni
In un approccio multi asset è necessario evitare un’esposizione elevata ad attività che seguono la stessa direzione, poiché ciò espone al rischio di concentrazione verso la stessa direzione.
Nel comporre un portafoglio diversificato con i CFD e in ottica di multi asset portfolio management, è quindi importante prendere in considerazione:
- Le correlazioni nascoste;
- Il portfolio clustering (insieme di metodi statistici per classificare titoli da catalogare in gruppi simili);
- Il correlation breakdown, cioè quelle situazioni che rompono la relazione statistica tra asset correlati (materie prime e valute) rendendo imprevedibile l’andamento di titoli che fino a quel momento si erano sempre mossi in modo prevedibile uno rispetto all’altro.
Correlazioni Cross-Asset tra Forex, Azioni, ETF, Materie Prime e Obbligazioni
Nell’applicare una strategia multi asset con i CFD dovrai fare attenzione al tipo di correlazione all’interno di una classe di attivo o tra differenti asset class. Gli esempi qui sotto riportati possono spiegare il perché.
Un ETF multi asset basato su azioni e un ETF obbligazionario non sono simili, poiché il sottostante che rappresentano appartiene a due classi di attivo diverse e che spesso sono correlate negativamente. A meno che non si verifichino corposi cambiamenti di politica monetaria o crisi economiche.
Un portafoglio multi asset, contenente azioni e valute, deve essere sviluppato tenendo conto che il rafforzamento dell’USD penalizza i mercati azionari emergenti, poiché aumenta il costo del debito. Un USD debole, invece, crea correlazione positiva tra azioni emergenti e valute locali, mentre favorisce investimenti in asset più rischiosi.
Strategie Multi-Asset basate sulla Correlazione – FAQ
In una strategia multi-asset sui CFD che correlazione intercorre tra indici e obbligazioni?
La correlazione è tipicamente negativa: gli indici scendono e le obbligazioni fungono da bene rifugio.
Qual è l'effetto della correlazione negativa tra due asset in un portafoglio multi asset?
Attività finanziarie negativamente correlate riducono la volatilità complessiva e migliorano la resilienza nelle fasi di ribasso.
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