VALUTE
Il dollaro USA ha aperto invariato questa mattina, prima della pubblicazione nel corso della giornata, degli ultimi verbali della Fed. Questo mese, il dollaro ha guadagnato quasi il 2% rispetto alle altre principali valute, poiché gli investitori, spaventati dall'impasse nei negoziati per alzare il tetto del debito degli Stati Uniti, vanno alla ricerca di valute rifugio, tra cui il biglietto verde.
Con la questione ancora aperta quindi, l'attenzione dei mercati si è temporaneamente spostata sulla pubblicazione degli ultimi verbali della Fed. Gli investitori esamineranno i verbali, alla ricerca di indizi sulla posizione della banca centrale in tema di politica monetaria e se il tasso pivot del ciclo attuale è stato raggiunto o meno.
Ricardo Evangelista – Analista Senior, ActivTrades

AZIONARIO EUROPEO
I mercati azionari sono scesi significativamente in Europa mercoledì, mentre gli acquisti di asset rifugio, sono in aumento, poiché la paura domina il sentiment di mercato. La propensione al rischio è diminuita bruscamente dopo che gli investitori hanno assistito a un'altra giornata di discussioni sulla questione del tetto del debito statunitense che si sono concluse con una situazione di stallo.
I rendimenti obbligazionari stanno aumentando negli Stati Uniti e nel vecchio continente, insieme all'oro e ad altri beni più sicuri, mentre i trader iniziano a coprire i loro portafogli dal rischio di ribasso portato dalla prospettiva di un mancato pagamento da parte di Washington. Anche il fronte monetario non porta buone notizie, dopo che i timori sull'inflazione sono riaffiorati in Europa in seguito all'ultimo dato CPI del Regno Unito, risultato superiore alle aspettative (8,7% contro l'8,3% previsto), evidenziando il fatto che la battaglia contro la pressione sui prezzi da parte delle banche centrali potrebbe non essere ancora finita.
L'indice STOXX-50 ha registrato un netto calo verso un importante livello di supporto sopra la zona 4.260,0 punti/4.277,0 punti, spinto al ribasso dai prodotti di consumo e dalle azioni immobiliari. Tuttavia, oggi si prevede una maggiore volatilità poiché i trader, oltre alle discussioni sull'accordo sul tetto del debito degli Stati Uniti, attendono anche molti altri sviluppi macro, come i verbali dell'ultima riunione del FOMC, i discorsi del governatore della BoE Bailey e del presidente della BCE Lagarde , insieme ai dati sulle scorte di petrolio greggio degli Stati Uniti.
Pierre Veyret – Analista Tecnico, ActivTrades

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