13/01/2020

Oro, sterlina e petrolio, cosa succede ai mercati dopo l’escalation in Iran

Il nostro capo analista Carlo Alberto de Casa nella sua consueta intervista a LeFonti Tv fa il punto della situazione sui mercati.

I mercati hanno reagito con resilienza alle tensioni internazionali che si sono fatte sentire invece sulle quotazioni dell’oro che, dopo un apprezzamento che l’ha visto toccare i 1610 dollari l’oncia, ha subito uno storno che potrebbe vederlo tornare fino al supporto chiave posto a 1500 dollari l’oncia. Il petrolio ha seguito in parte in movimenti dell’oro arrivando sopra i 65 (WTI) e 70 (Brent) nelle prime ore dopo la crisi, per poi allo stesso modo stornare riportandosi sui livelli di 58 per il WTI e 65 per il Brent

Ai timori causati dai rapporti USA Iran,comunque tutt’ora presenti tra gli operatori, si contrappone tuttavia l’ottimismo dovuto alla ormai prossima firma dell’accordo fase 1 tra USA e Cina. che potrebbe alimentare ulteriormente il rally degli azionari.

Sul fronte europeo invece la Sterlina si sta indebolendo a fronte del possibile taglio dei tassi di interesse da parte di Bank of England e ai recenti dati macro negativi.

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