11/10/2019

Brexit: La sterlina rialza la testa

Nelle corso delle ultime sedute sul Forex si sono registrati movimenti significativi sulla sterlina. Dopo diverse settimane in cui la divisa inglese è rimasta sotto pressione per i timori legati ad una possibile “Hard Brexit” si è verificato un improvviso riavvicinamento e gli operatori sono tornati a credere ad un possibile accordo fra le parti. In scia a queste notizie il cambio sterlina/dollaro è salito con decisione verso 1,27 (massimi degli ultimi tre mesi) mentre l’euro/sterlina (sul quale per i clienti di ActivTrades è possibile fare trading con solo 0.8 pip di spread) è sceso fino a quota 0,87. Nel frattempo il Dollaro Usa, dopo il costante rafforzamento degli ultimi mesi, ha fornito alcuni segnali di debolezza: il Dollar Index, ad esempio, non è riuscito a superare i 100 punti e ha subito una veloce correzione. Sul mercato delle materie prime, complici le recenti tensioni geopolitiche, il petrolio Wti ha invece compiuto un veloce rimbalzo tecnico, innescato dalla tenuta del solido supporto grafico situato in area 51,50-51 dollari, e si è portato a ridosso dei 55$. L’oro, al contrario, ha subito una rapida flessione ed è sceso al di sotto dell’importante soglia psicologica dei 1.500 dollari. Un’eventuale rottura di quota 1.470$ fornirebbe un ulteriore segnale ribassista.

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