28/10/2019

Il Dollaro sconta un taglio dei tassi?

Dopo un Mario Draghi accomodante, ora tocca agli USA con la FED.  Tra due giorni verrà annunciato se ci saranno nuovi tagli ai tassi di interesse americani, le stime cadono su 150/175 punti base. Forse il mercato si è già mosso anticipando questo cambiamento e portando il cambio Euro/Dollaro a scendere fino a quota 1,1080.  La Sterlina continua nella sua incertezza sul fronte della Brexit con nuove possibili elezioni generali richieste da Boris Johnson e il rinvio della scadenza del 31 ottobre. Il Pound ha raggiunto quota 1,30 contro il Dollaro e 0,8640 con l’Euro. Tra le materie prime il petrolio guadagna terreno dopo le forti perdite degli ultimi mesi, fattore scatenante le basse scorte americane che hanno riportato il Wti a quotazioni di oltre 56 dollari al barile. Il metallo giallo invece recupera nuovamente la soglia psicologica dei 1500 dollari l’oncia tenendo l’oro su un trend positivo nel medio/lungo termine.

 

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