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Come il Market Noise Distrugge le Buone Decisioni di Trading

February 18, 2026

Come il Market Noise Distrugge le Buone Decisioni di Trading

 

Nel campo delle telecomunicazioni il rumore (noise) è un fattore di disturbo che distorce le comunicazioni tra un emittente e un ricevente. Nel 1986, l’economista Fischer Black, introducendo il concetto di market noise, ha teorizzato la presenza di rumore anche nel movimento dei prezzi degli asset finanziari.

 

Il rumore di mercato è causato da informazioni (news) o attività di trading programmato che disturbano il trend in atto, confondendo l’attività del trader.

 

Capita sovente, infatti, che le fluttuazioni di mercato (volatilità) innescate da una notizia flash portino l’investitore a compiere scelte sbagliate. Decisioni che possono rovinare una buona strategia costruita per settimane o mesi.

 

Dunque il nostro obiettivo è di potenziare la tua capacità di discernere i movimenti di prezzo sostanziali, da quelli scatenati da un fattore di disturbo passeggero. Ti illustreremo cosa è il market noise e come isolarlo rispetto a un trend genuino.

 

Cos’è il Market Noise nel Trading

 

Quando definiamo il market noise nel trading ci riferiamo a notizie non davvero rilevanti lanciate dalle agenzie di stampa o da quotidiani economici, oppure ad attività di trading fuorvianti. Sono fattori che disturbano la vera tendenza del mercato e rendono di difficile lettura il movimento di fondo di un determinato asset.

 

A causare il rumore di mercato possono essere diversi eventi, tra cui i seguenti sono i più ricorrenti e significativi:

  • Dichiarazioni non programmate di amministratori delegati o decisori politici;
  • Voci su decisioni delle banche centrali;
  • Stacco del dividendo dalla capitalizzazione di mercato;
  • Scoop su potenziali operazioni di M&A (merge and acquisition);
  • False notizie che trovano vasta eco prima che vengano smentite ufficialmente;
  • Ribilanciamenti automatici degli ETF;
  • Liquidazioni meccaniche dovute a stop-loss programmati;
  • Mutamenti improvvisi del sentiment su importanti piattaforme di social network.

 

Tutte queste cause segnalano un cambiamento improvviso, sì, ma di breve durata. Il trader dovrebbe continuare a seguire la direzione del mercato secondo i fondamentali.

 

Altra cosa è, invece, un cambiamento dovuto alla presentazione di dati di bilancio societari negativi e che riducono la guidance per l’intero anno. In questo caso, il titolo azionario è soggetto a un movimento di prezzo rilevante a causa della revisione negativa della performance.

 

Prima di intraprendere un trade è buona prassi riporre attenzione ai tipi di fluttuazioni di mercato e capire cosa abbiamo di fronte.

 

Volatilità di Mercato vs Market Noise: le Differenze

 

Anche se la volatilità dei mercati finanziari sembra un sinonimo del rumore di mercato, la volatilità in borsa è piuttosto un indicatore che ha come finalità misurare di quanto velocemente oscillano i prezzi.

 

Diversamente il market noise è solo una porzione di quelle oscillazioni prive di informazioni utili.

Va però aggiunto che, maggiore è l’ampiezza dei movimenti (elevata volatilità) e maggiore spazio occupano anche le oscillazioni prive di un significato per l’attività di trading.

 

Quando si verificano delle fluttuazioni di mercato, come distinguere concretamente tra rumore e un movimento significativo?

  • Volatilità significativa: la pubblicazione di un dato macro o il comunicato stampa societario che annuncia stime superiori alle attese, causano un movimento basato su un’informazione significativa.
  • Volatilità rumorosa: un’oscillazione di prezzo non preceduta da news è volatilità dovuta a rumore.

 

Con un’alta volatilità il rumore si amplifica perché c’è più ampiezza e i piccoli pattern appaiono più visibili. In tali condizioni la liquidità si riduce, dunque gli ordini sono più piccoli e generano movimenti sproporzionati, cioè market noise.

 

Ad ogni modo, il noise nel trading può essere presente persino in un contesto di bassa volatilità. Può risultare più difficile da isolare, tuttavia si può individuare grazie a micro-movimenti casuali e/o bizzarri.

 

Come le Fluttuazioni di Mercato Creano Rumore

 

Come avrai potuto notare le fluttuazioni di mercato sono continue. Prendiamo un titolo azionario molto scambiato come Nvidia (NVDA). Il prezzo si muove continuamente, eppure soltanto una piccola parte di quei movimenti forniscono un vero segnale di direzione, il resto è solo rumore.

 

Il rumore può essere causato anche da ordini istituzionali spacchettati in blocchi di ordini più piccoli. Questo è il caso di grandi azionisti che decidono di vendere una parte delle azioni detenute. Non potendo, per ragioni regolamentari, vendere in un solo blocco centinaia di migliaia o milioni di azioni, le dividono in pacchetti.

 

Il trading algoritmico, d’altro canto, fa leva su programmi informatici ingegnerizzati per svolgere automaticamente operazioni di trading. Essi hanno bisogno soltanto di input per poi svolgere tutto in autonomia. Per la loro capacità di aprire e chiudere trade automatici, in alcune condizioni di mercato possono dare vita a fasi di market noise elevato.

 

Oggi giorno i social network riuniscono grandi comunità di trader e possono diffondere una notizia rapidamente. Un post mal scritto sull’account di una società quotata, è sufficiente a scatenare un sentiment negativo sul titolo. Il prezzo inizia a oscillare senza direzione, fino a quando un successivo post ufficiale chiarisce meglio quanto affermato in precedenza.

 

A proposito di comunicati ufficiali, può accadere che un’informazione neutra venga ripresa e interpretata dai quotidiani in modo errato. Tanto basta a far oscillare il prezzo, nonostante nei fondamentali non sia cambiato proprio nulla.

 

In definitiva, come trader deve esserti chiaro che non tutte le fluttuazioni dei prezzi segnalano cambiamenti di tendenza reali.

 

A tal proposito, ti consigliamo di tenerti aggiornato sulle date degli eventi significativi che possono far oscillare i prezzi nel brevissimo periodo. Il calendario economico è a tua disposizione sempre.

 

Come Ridurre l’Impatto del Market Noise nel Trading

Come nelle telecomunicazioni esistono dei filtri elettronici per ridurre il rumore, anche nell’attività di trading puoi applicare dei “filtri” atti a ridurre il market noise.

 

Anzitutto sposta la tua attenzione dalle fluttuazioni di mercato del momento, alla tua strategia pre-impostata. Resta coerente e prendi decisioni che apportano vantaggi nel tempo.

 

Ricorda che l’emotività è in agguato e quando c’è tanto rumore nel trading, è facile lasciarsi prendere dal panico e seguire il falso trend.

 

Per ridurre le probabilità di mettere il piede in una trappola del market noise, osserva il grafico dei prezzi da un timefrime più ampio. Noterai subito la riduzione dei micro-movimenti e potrai meglio filtrare le oscillazioni casuali. In questo modo ti darai più tempo per pensare.

 

Altra pratica utile è la pianificazione delle operazioni. Struttura uno schema operativo e poi rispettalo, così facendo eliminerai dal tuo trading tutti i falsi trend perché il rumore diventa irrilevante.

 

Evita, poi, di controllare frequentemente i grafici. Ti crea stress emotivo e sotto pressione è facile scambiare un rumore di trading per un segnale forte. Per saperne di più sull’overtrading leggi l’approfondimento dedicato .

 

In definitiva, è importante creare una strategia con processi ben definiti e ripetibili. Puoi così ancorarti a criteri oggettivi e sterilizzare qualsiasi rumore di fondo.

 

Conclusione

 

Più il timeframe è piccolo e maggiori sono le probabilità di rilevare il rumore di fondo del mercato, più ti lasci prendere da notizie lette sui social network non confermate e superiore è la probabilità che l’emotività prenda il sopravvento sulla coerenza e la disciplina.

 

Il market noise è sempre presente nei mercati, ma in fasi particolari lo è di più. Per sterilizzarlo è necessario restare ligi alla propria strategia, seguire il piano ed evitare di lasciarsi prendere dalle non notizie.

 

Informati da fonti autorevoli, adotta i filtri che ti abbiamo consigliato e il rumore di mercato non potrà più influenzare il tuo trading quotidiano.

 

 

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