Analisi di Mercato

Strategia 31/10/2019

Strategia FtseMib future

Data: 31/10/19 06:00:00 Type: CHF

E’ stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano che ha subito una rapida correzione intraday e si è portato a ridosso di una prima area di supporto. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2019) si è infatti indebolito ed è sceso verso i 22.400 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane costruttiva ma, prima di ulteriore allungo, è necessaria una fase laterale di consolidamento. Pericolosa una discesa sotto 22.400 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del sostegno posto a 22.220 punti potrebbe fornire un segnale ribassista e innescare una flessione di una certa consistenza. Al rialzo, invece, una nuova dimostrazione di forza arriverò solo con il breakout di quota 22.740. Strategia operativa intraday (future scadenza dicembre). Long su correzione verso 20.480 con target a 20.570-20.580 prima e in area 20.660-20.670 poi. Stop a 22.400. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 31/10/19 07:30:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di martedì il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) si è appoggiato al sostegno posto attorno a 1,1070 ed è rimbalzato verso 1,1150. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi costruttiva: dopo una breve fase laterale di consolidamento è possibile pertanto un nuovo recupero. Da un punto di vista grafico, tuttavia, una nuova dimostrazione di forza arriverà soltanto con il breakout della resistenza posta in area 1,1165-1,1180. Pericolosa invece una discesa sotto 1,1070 in quanto può innescare una rapida correzione verso 1,1030. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento di quota 1,0940 potrebbe fornire un segnale negativo. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 31/10/19 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza dicembre 2019) è sceso in area 12.8250-12.820 punti prima di iniziare un veloce recupero intraday. Il trend primario rimane quindi positivo anche se, prima di un ulteriore allungo, è probabile una fase laterale di consolidamento, necessaria per scaricare il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi. Solanto il ritorno sotto 12.585 potrebbe fornire un segnale di debolezza. Una nuova dimostrazione di forza arriverà soltanto con il breakout dei 13.000 punti.

L’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2019) è sceso in area 3.585-3.583 prima di risalire verso i 3.620 punti. Il trend di breve termine rimane quindi positivo: il superamento di quota 3.630 fornirà un’ulteriore dimostrazione di forza. Un’eventuale correzione troverà invece un primo supporto a quota 3.565 punti, un secondo sostegno in area 3.545-3.543 e un terzo appoggio a ridosso di quota 3.520. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 31/10/19 08:00:00 Type: NANSC

Nella giornata di martedì il cambio Euro/Yen (EUR/JPY) ha compiuto un veloce balzo in avanti e si è portato a ridosso di quota 121,50. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi costruttiva, con i vari indicatori direzionali (Macd e Parabolic SaR) che si trovano in posizione long. Un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale arriverà proprio con il breakout della barriera posta a quota 121,50, con target teorici a 121,75 prima e in area 121,95-122 in un secondo momento. Pericoloso solo il cedimento di quota 120,35 anche se, da un punto di vista grafico, un segnale negativo arriverà soltanto con il ritorno sotto 119,70. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 31/10/19 11:40:00 Type: CHF

Mattinata contrastata sul mercato azionario italiano che è stato respinto da una solida area di resistenza e ha subito una veloce correzione intraday. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2019) si è infatti scontrato con quota 22.730 ed è sceso verso i 22.530 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane costruttiva ma, prima di poter tentare ulteriore allungo, è probabile una fase laterale di consolidamento, necessaria per scaricare il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi. Pericolosa una discesa sotto 22.400 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del sostegno posto a 22.220 punti potrebbe fornire un segnale ribassista e innescare una flessione di una certa consistenza. Al rialzo, invece, una nuova dimostrazione di forza arriverà con il deciso breakout di quota 22.740. Strategie operative intraday. Nessuno dei titoli proposti in tabella ha fatto scattare il relativo segnale operativo. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)