Strategia FtseMib future

Data: 31/07/18 06:30:00 Type: CHF

E’ stata una seduta contrastata sul mercato azionario italiano che ha tentato un allungo ma è rimasto al di sotto di una solida area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2018) ha infatti oscillato per gran parte della seduta in stretto trading-range tra 21.920 e 21.860 punti senza fornire particolari spunti operativi. La situazione tecnica di breve periodo rimane ancora contrastata: soltanto il superamento della solida barriera grafica posta in area 22.040-22.130 punti potrebbe infatti fornire una chiara dimostrazione di forza e innescare un allungo di una certa consistenza. Un segnale ribassista arriverà invece con il cedimento di 21.820, con target teorici a 21.700-21.685 prima e in area 21.600-21.580 successivamente. L’analisi quantitativa evidenzia una marcata contrazione della volatilità, situazione che spesso anticipa l’inizio di un movimento impulsivo. Strategia operativa intraday. Long in area 21.880-21.870 con target a 21.930-21.940 prima, a 22.020-22.030 poi e in area 22.100-21.120 successivamente. Stop stretto a 21.820. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 31/07/18 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza settembre 2018) è stato respinto da quota 12.840 e ha accusato una veloce correzione intraday, con i prezzi che sono scesi attorno a 12.770 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: importante quindi la tenuta del supporto posto in area 12.670-12.650 punti in quanto può favorire una fase laterale di consolidamento. Un’ulteriore correzione troverà comunque un valido sostegno attorno a 12.530-12.520 punti.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2018) ha subito una rapida correzione ed è sceso verso i 3.500 punti. Il quadro tecnico rimane costruttivo ma, prima di poter tentare un ulteriore allungo (che avrà un primo target a 3.532-3.533 punti) è comunque probabile una fase laterale di consolidamento al di sopra di quota 3.470. Solo il ritorno sotto 3.450 potrebbe fornire un segnale negativa e innescare una flessione verso il successivo supporto grafico posto in area 3.425-3.422 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 31/07/18 09:10:00 Type: NANSC

Nella giornata di lunedì il cambio euro/yen (EUR/YEN) ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso di quota 130. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve periodo rimane ancora contrastata: un nuovo allungo dovrà infatti affrontare un primo ostacolo in area 130,90-131 e una seconda barriera a ridosso di 131,40. Da un punto di vista grafico, poi, soltanto il breakout di quota 132 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista. Pericoloso invece il ritorno sotto 129 in quanto potrebbe innescare una rapida correzione verso il successivo supporto grafico posto in area 128,60-128,50. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 31/07/18 09:30:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di lunedì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito in area 1,17-1,1710. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve periodo rimane ancora contrastata: una prima dimostrazione di forza arriverà con il superamento della barriera posta a ridosso di 1,1770. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il breakout della resistenza posta in area 1,1840-1,1850 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Pericolosa invece una discesa sotto 1,1570 anche se un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale arriverà soltanto con il cedimento di quota 1,15. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dollaro/Yen

Data: 31/07/18 09:40:00 Type: NANSC

Nella giornata di lunedì il cambio dollaro/yen (USD/YEN) ha oscillato a ridosso di quota 111 senza fornire particolari spunti operativi. La situazione tecnica di breve termine appare contrastata: prima di poter tentare un allungo di una certa consistenza sarà pertanto necessaria una fase laterale di consolidamento. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 112,20-112,35. Una nuova dimostrazione di forza, poi, arriverà soltanto con il breakout della barriera posta a quota 113,20. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo una discesa sotto 110,30 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)