Analisi di Mercato

Strategia 30/09/2019

Strategia Euro/dollaro

Data: 30/09/19 07:00:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di venerdì il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) è sceso fino ad quota 1,0904 prima di tentare un timido recupero. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi precaria e solo il forte ipervenduto può impedire un ulteriore cedimento. Un nuovo segnale ribassista arriverà con il cedimento di 1,09, con un primo target a 1,0880-1,0875 e un secondo obiettivo in area 1,0855-1,0850. Un rimbalzo dovrà invece affrontare un primo ostacolo in area 1,1020-1,1025 e una seconda resistenza a quota 1,1065-1,1075. Da un punto di vista grafico, poi, soltanto il ritorno sopra 1,11120 potrebbe fornire un segnale di forza. (Gianluca Defendi) 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 30/09/19 07:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di venerdì il cambio Euro/Yen (EUR/JPY) si è appoggiato al sostegno situato in area 117,50-117,45 e ha compiuto un veloce recupero. La struttura tecnica di breve termine rimane contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout di quota 120 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Prima di poter iniziare un movimento rialzista di una certa consistenza sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa. Pericolosa invece una discesa sotto 117,40 in quanto può innescare una rapida flessione, con un primo target in area 117,05-117. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future

Data: 30/09/19 07:40:00 Type: CHF

E’ stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano che è stato respinto da una solida area di resistenza e ha accusato una rapida correzione intraday. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2019) non è riuscito a superare la soglia psicologica dei 22.000 punti ed è sceso sotto 21.850. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: pericoloso il ritorno sotto 21.840 anche se, da un punto di vista grafico, solo il cedimento di quota 21.700 potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una rapida flessione verso 21.500 prima e attorno a 21.300 in un secondo momento. Prima di poter tentare una reazione di una certa consistenza sarà invece necessaria una fase riaccumulativa. Al rialzo, infatti, soltanto il breakout della barriera posta in area 22.160-22.200 potrebbe fornire un nuovo segnale long di tipo direzionale. Strategia operativa intraday (future scadenza dicembre). Short solo su rimbalzo verso 22.080 con target in area 22.000-21.980 prima, a quota 21.920 poi e attorno a 21.850 successivamente. Stop a 22.160. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 30/09/19 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza dicembre 2019) ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare i 12.400 punti. Il quadro tecnico di breve periodo appare contrastato, con diversi indicatori che registrano un rafforzamento della pressione ribassista: pericoloso quindi il cedimento di quota 12.200 in quanto può innescare una rapida flessione che avrà un primo target a quota 12.135-12.130, un secondo obiettivo a ridosso di 12.060 e un terzo target in area 12.000-11.985 punti. Soltanto il breakout della resistenza posta a 12.500 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2019) ha tentato un recupero ma è stato respinto da quota 3.540-3.541. Il quadro tecnico rimane quindi contrastato: prima di poter iniziare una reazione di una certa consistenza sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa. Pericolosa una discesa sotto 3.488 in quanto può innescare una rapida correzione verso 3.465 prima, in area 3.444-3.440 poi e attorno a quota 3.417-3.414 punti in un secondo momento. Solo il breakout di quota 3.450 potrebbe fornire un nuovo segnale long. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 30/09/19 11:05:00 Type: CHF

Mattinata contrastata sul mercato azionario italiano che consolida a ridosso della parità senza fornire particolari spunti operativi. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2019) ha tentato un allungo ma è rimasto al di sotto dei 22.000 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: pericoloso il ritorno sotto 21.840 anche se, da un punto di vista grafico, solo il cedimento di quota 21.700 potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una rapida flessione verso 21.500 prima e attorno a 21.300 in un secondo momento. Prima di poter tentare una reazione di una certa consistenza sarà invece necessaria una fase riaccumulativa. Al rialzo, infatti, soltanto il breakout della barriera posta in area 22.160-22.200 potrebbe fornire un nuovo segnale long di tipo direzionale. Strategie operative intraday. Nessuno dei titoli proposti in tabella ha fatto scattare il relativo segnale operativo. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)