Strategia Ftse Mib future

Data: 30/08/18 06:00:00 Type: CHF

Al termine di una giornata ancora piuttosto sofferta, il Ftse Mib future ha trovato però la forza per una salutare reazione, gestendo l’iniziale debolezza e accelerando poi nella seconda parte, allentando così la pressione ribassista: dopo un’apertura a 20.600 punti e una prima discesa fino 20.510, il derivato ha provato un estemporaneo allungo oltre 20.650, che si è però subito arrestato, lasciando spazio a una nuova brusca battuta d’arresto, che ha proiettato le quotazioni a nuovi minimi intraday. Proprio quando la situazione sembrava volgere ancora al peggio, il listino domestico ha però reagito, rimbalzando verso 20.650 prima e accelerando fino a quota 20.750 nella parte finale della sessione. Questo parziale recupero non è certamente sufficiente a invertire la tendenza negativa, ma quanto meno ha aperto uno spiraglio. Strategie operative intraday. Possibile short sul test di 20.800-20.830 punti, con un primo target a 20.740 e un secondo attorno a 20.650-20.640 punti. Stop loss iniziale a 20.930. Più rischioso un ingresso long su pullback verso 20.570, con stop sui minimi intraday a 20.495. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 30/08/18 06:30:00 Type: MFANAHP|SPA

Ancora una sessione di sostanziale consolidamento per il Dax future (scadenza settembre 2018), condita anche da una volatilità molto ridotta, che non ha di fatto modificato il quadro tecnico di breve. La struttura tecnica di breve è quindi sempre costruttiva, con il derivato che rimane in ottima posizione per estendere il movimento positivo verso 12.650 prima e 12.730 in un secondo momento. Al ribasso, il supporto principale è invece sempre individuabile attorno a 12.100 punti, anche se già una discesa sotto 12.300 potrebbe indebolire la dinamica dei prezzi.

Leggermente più movimentata, ma dall’esito pressoché identico, anche la giornata dell’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2018), che ha consolidato attorno a 3.450 punti, gestendo al meglio un iniziale tentativo di correzione. Anche in questo caso il quadro tecnico di breve si conferma quindi costruttivo, con il derivato che può sempre ambire a nuovi spazi di allungo verso 3.480 prima e 3.500 in un secondo momento. Al ribasso un primo supporto utile può essere invece individuato tra 3.410 e 3.390 punti, anche se solo il cedimento di quota 3.340-3.330 potrà decretare la definitiva inversione ribassista del trend di breve. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia euro/dollaro

Data: 30/08/18 10:00:00 Type: NANSC|MFTGED

Il quadro tecnico di breve del cambio euro/dollaro si conferma costruttivo, anche se per il momento la resistenza a 1,175 rappresenta ancora un ostacolo che desta soggezione: la moneta unica si mantiene con apparente facilità attorno alla soglia psicologica a 1,17 ma non riesce a coprire l’ultimo tratto che la separa dalla barriera indicata in precedenza. Come detto, la dinamica di breve è però positiva e anche un’eventuale correzione fino a 1,163 non avrebbe particolari conseguenze: anzi, potrebbe favorire un’ulteriore fase di consolidamento, seguita da un nuovo tentativo di allungo. Sarà comunque solo il breakout di 1,175 a fornire un concreto segnale di forza, in grado di proiettare il cambio verso la resistenza chiave a 1.185-1,186. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)