Strategia FtseMib future

Data: 30/07/19 06:30:00 Type: CHF

E’ stata una seduta contrastata sul mercato azionario italiano che ha subito un’ulteriore correzione, alimentata dalla debolezza del comparto bancario. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2019) si è infatti indebolito ed è sceso verso i 21.700 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: un eventuale recupero dovrà affrontare un primo ostacolo attorno in area 22.050-22.060 e una seconda barriera a quota 22.150-22.160 punti. Una nuova dimostrazione di forza arriverà soltanto con il ritorno sopra 22.200. Pericolosa invece una discesa sotto 21.750 anche se, da un punto di vista grafico, un nuovo segnale ribassista arriverà soltanto con il cedimento dell’importante supporto grafico posto quota 21.630 (poi confermato dalla rottura di quota 21.550 punti). Strategia operativa intraday. Short a 21.780 con target a 21.700 prima, a quota 21.640-21.630 poi e in area 21.580-21.570 successivamente. Stop a 21.850. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Sterlina/Dollaro

Data: 30/07/19 07:20:00 Type: NANSC

Nella giornata di lunedì il cambio Sterlina/Dollaro (GBP/USD) ha subito una brusca ondata ribassista che si è arrestata soltanto a quota 1,2210. La tendenza primaria rimane quindi negativa, con i vari indicatori direzionali che si trovano in posizione short. Solo il forte ipervenduto può impedire un ulteriore cedimento che avrà un primo target in area 1,2185-1,2180 e un secondo obiettivo attorno a 1,2155-1,2150. Un eventuale recupero dovrà invece affrontare un duro ostacolo attorno a 1,238-1,24 e una seconda barriera a quota 1,2520. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 30/07/19 07:30:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di lunedì il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a 1,1145. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane ancora precaria: da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento di quota 1,11 potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. Una prima dimostrazione di forza arriverà solo con il ritorno sopra 1,13 (anche se un rimbalzo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo in area 1,1345-1,1350 e una seconda barriera attorno a 1,1370). Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 30/07/19 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza settembre 2019) ha tentato un recupero ma è stato respinto da quota 12.465. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il cedimento del sostegno grafico posto a 12.150 punti potrebbe fornire un segnale d’inversione ribassista. Difficile tuttavia il superamento della resistenza situata in area 12.590-12.610 punti.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2019) ha tentato un recupero ma è stato respinto da quota 3.534. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi contrastato: un nuovo allungo dovrà infatti affrontare un primo ostacolo attorno a quota 3.540 e una seconda barriera a 3.570 punti. Solo il breakout di quest’ultimo livello potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento di quota 3.460 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 30/07/19 10:45:00 Type: CHF

Mattinata negativa sul mercato azionario italiano che accusa una brusca flessione, alimentata dalla marcata debolezza del comparto bancario. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2019) si è infatti indebolito, con i prezzi che sono scesi fino a quota 21.350 punti. La situazione tecnica di breve termine sta quindi peggiorando, con diversi indicatori che registrano un evidente e pericoloso rafforzamento della pressione ribassista. Un ulteriore cedimento avrà un primo target in area 21.270-21.250, un secondo obiettivo attorno a 21.120-21.100 e una terzo target a ridosso dei 21.000 punti. Solo il ritorno sopra 21.850 potrebbe fornire un segnale di tenuta. Strategie operative intraday. Tra i titoli proposti in tabella è scattato il segnale short su Azimut che ha già centrato il secondo target ribassista. (riproduzione riservata) 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)