Strategia Euro/dollaro

Data: 30/07/18 06:15:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di venerdì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) è sceso fino a quota 1,1620 prima di rimbalzare verso 1,1660-1,1665. La situazione tecnica di breve periodo rimane ancora contrastata: pericolosa una discesa sotto 1,1570 in quanto può innescare un’ulteriore flessione verso il sostegno situato in 1,1535-1,1530. Un segnale ribassista di tipo direzionale, tuttavia, arriverà soltanto con il cedimento di quota 1,15. Una dimostrazione di forza arriverà invece con il ritorno sopra 1,1770 (anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout della resistenza posta in area 1,1840-1,1850 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza). (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 30/07/18 06:40:00 Type: NANSC

Nella giornata di venerdì il cambio euro/yen (EUR/YEN) ha subito una nuova correzione ed è sceso fino a quota 129,10. La situazione tecnica appare contrastata: prima di poter tentare un recupero di una certa consistenza sarà quindi necessaria una fase laterale di consolidamento. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo in area 130,90-131 e una seconda barriera a ridosso di 131,40. Da un punto di vista grafico, poi, soltanto il breakout di quota 132 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista. Pericoloso invece il ritorno sotto 129 in quanto potrebbe estendere la flessione verso il successivo supporto grafico posto in area 128,60-128,50. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future

Data: 30/07/18 07:10:00 Type: CHF

E’ stata una seduta contrastata sul mercato azionario italiano che ha tentato un allungo ma è stato respinto da una solida area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2018), dopo un’apertura a 21.805 punti, ha compiuto un veloce recupero ed è salito fino a quota 21.950-21.955. Da questa zona è poi iniziata una rapida correzione intraday che ha riportato i prezzi sui valori iniziali. La situazione tecnica di breve periodo rimane ancora contrastata: soltanto il superamento della solida barriera grafica posta in area 22.040-22.130 punti potrebbe fornire una chiara dimostrazione di forza e innescare un allungo di una certa consistenza. Un segnale ribassista arriverà invece con il cedimento di 21.490, con target teorici a 21.400 prima e in area 21.300-21.270 successivamente. L’analisi quantitativa evidenzia una marcata contrazione della volatilità, situazione che spesso anticipa l’inizio di un movimento impulsivo. Strategia operativa intraday. Short su rimbalzo verso 21.900-21910 con target a 21.810-21.800 prima, a 21.750 poi e in area 21.700-21.680 successivamente. Stop a 22.010. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 30/07/18 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza settembre 2018) ha compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito fino a quota 12.880. Nonostante questo rimbalzo, tuttavia, la struttura tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: prima di un nuovo allungo, che dovrà affrontare un duro ostacolo a quota 12.910-12.920 punti, è comunque probabile una fase laterale di consolidamento al di sopra dell’area 12.670-12.650. Un’eventuale correzione troverà un valido sostegno attorno a 12.530-12.520 punti.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2018) ha compiuto un ulteriore balzo in avanti ed è salito fino a quota 3.525. Il quadro tecnico sta migliorando: prima di un ulteriore allungo (con target a 3.532-3.533 punti) è comunque probabile una fase laterale di consolidamento sopra i 3.470 punti. Solo il ritorno sotto 3.450 potrebbe fornire un segnale ribassista e innescare una rapida correzione verso il supporto posto in area 3.425-3.422 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dollaro/Yen

Data: 30/07/18 08:05:00 Type: NANSC

Nella giornata di venerdì il cambio dollaro/yen (USD/YEN) ha subito una veloce correzione ed è sceso in area 110,80-110,77. La situazione tecnica di breve termine appare contrastata: prima di poter tentare un ulteriore allungo sarà pertanto necessaria una fase laterale di consolidamento. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 112,20-112,35. Una nuova dimostrazione di forza, poi, arriverà soltanto con il breakout della barriera posta a quota 113,20. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo una discesa sotto 110,30 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)