Strategia Dollaro/Yen

Data: 30/06/17 05:45:00 Type: NANSC

Nella giornata di giovedì il cambio dollaro/yen è salito in area 112,90-112,93 prima di accusare una rapida correzione intraday che ha riportato le quotazioni a ridosso di quota 112. La struttura tecnica di breve periodo rimane costruttiva ma, prima di un ulteriore allungo (che avrà come target teorici quota 113,25 prima e l’area 113,60-113,65 successivamente) è comunque probabile una fase laterale di consolidamento. Pericoloso il ritorno sotto 111,45 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il ritorno sotto quota 111 potrebbe infatti annullare le recenti dimostrazioni di forza e innescare una flessione di una certa consistenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 30/06/17 06:20:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di giovedì il cambio euro/dollaro ha compiuto un nuovo allungo e si è portato a ridosso di 1,1445. Il quadro tecnico di breve termine rimane pertanto costruttivo, con diversi indicatori che registrano un rafforzamento della pressione rialzista. Prima di un ulteriore balzo in avanti, che avrà un primo target a 1,1470 e un secondo obiettivo in area 1,1495-1,15, è comunque probabile una fisiologica pausa di consolidamento al di sopra del sostegno intraday situato a 1,1350. Pericoloso invece il ritorno sotto 1,1190 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di 1,1120 potrebbe annullare i recenti progressi e provocare un’inversione ribassista di tendenza. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 30/06/17 06:50:00 Type: NANSC

Nella giornata di giovedì il cambio euro/yen ha compiuto un veloce balzo in avanti e si è portato a ridosso di 128,85. Il quadro tecnico di breve termine è quindi migliorato, con diversi indicatori che registrano un rafforzamento della pressione rialzista (Macd e Sar, ad esempio, si trovano in chiara posizione long). Prima di un ulteriore allungo, che avrà un primo target a 129,15 e un secondo obiettivo a 129,40-129,45, è comunque possibile una fisiologica pausa di consolidamento. Importante, sotto questo punto di vista, la tenuta del sostegno situato in area 127,85-127,70. Solo il ritorno sotto 123,50 potrebbe annullare i recenti progressi e provocare una pericolosa un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Ftse Mib future

Data: 30/06/17 08:30:00 Type: CHF

È stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano che è stato respinto da una solida area di resistenza e ha accusato una brusca correzione intraday. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2017), dopo un’apertura a 21.095, si è scontrato con quota 21.100 ed è sceso a quota 20.850 prima attorno ai 20.600 punti in un secondo momento. La situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della resistenza grafica posta in area 21.100-21.120 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista e aprire interessanti spazi di crescita (target teorici a 21.200-21.220 prima e attorno a 21.300 successivamente). Pericoloso invece il cedimento di 20.550 anche se sarà soltanto la rottura del sostegno posto in area 20.480-20.460 a provocare un’inversione ribassista di tendenza. Strategia operativa intraday. Short su rimbalzo verso 20.830-20.840 con target a 20.740-20.730 prima, 20.650 poi e in area 20.570-20.550 successivamente. Stop a 20.970 punti. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Data: 30/06/17 11:15:00 Type: CHF

Mattinata contrastata per il Ftse Mib future, che sta provando a trovare lo spazio per un difficile rimbalzo, ma che fatica a lasciarsi alle spalle la violenta correzione pomeridiana di ieri: dopo un’apertura a 20.690 punti e una pericolosa escursione iniziale sotto quota 20.600, il derivato ha iniziato un’interessante progressione, che si è però subito arrestata poco sopra 20.750, favorendo un immediato pullback sotto 20.700. In queste battute iniziali non si è ancora delineata una chiara tendenza giornaliera, anche se l’ampiezza delle oscillazioni rimane abbastanza ampia, in linea con la volatilità delle ultime sedute. A questo punto, i due riferimenti grafici principali si collocano a 20.600-20.580 al ribasso e a 20.770-20.780 al rialzo: il breakout di uno di questi due livelli potrà fornire un segnale impulsivo in grado di dare il via a uno spunto direzionale. Strategie operative intraday. Tra i segnali proposti in tabella è scattato regolarmente solo lo short su Atlantia, che ha prima superato la soglia d’ingresso, per poi perfezionare il breakout ribassista. Per il momento Campari ha invece solo testato l’entry level, senza superarlo. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)