Strategia FtseMib future

Data: 30/04/18 06:00:00 Type: CHF

E’ stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano che è stato respinto da una solida resistenza grafica e ha accusato una veloce correzione. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2018), dopo un’apertura a 23.630, è salito fino ad un picco di 23.660 punti prima di accusare una rapida correzione che ha spinto i prezzi in area 22.420-22.410. La struttura tecnica rimane costruttiva (gli indicatori direzionali si trovano ancora in posizione long) ma, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout di quota 23.700 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista. Pericolosa invece una discesa sotto 23.240 in quanto potrebbe innescare un’ulteriore correzione in area 23.140-23.130 prima, a quota 23.050 poi e attorno a 22.940-22.920 successivamente. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza. Strategia operativa intraday. Long a 23.510 con target a 23.600-23.610 prima e in area 23.670-23.680 successivamente. Stop a 23.400. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dollaro/Yen

Data: 30/04/18 06:15:00 Type: NANSC

Nella giornata di venerdì il cambio dollaro/yen (USD/YEN) è stato respinto dalla barriera posta a quota 109,50 e ha accusato una veloce correzione, con le quotazioni che sono scese in area 109-108,95. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva (i vari indicatori direzionali che si trovano in posizione long e segnalano la presenza di una solida tendenza rialzista) ma, prima di poter tentare un ulteriore allungo, è probabile una fase laterale di consolidamento. Il breakout di 109,55 aprirà poi ulteriori spazi di crescita, con un primo target a ridosso di 109,80 e un secondo obiettivo in area 110-110,05. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 30/04/18 07:00:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di venerdì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) è sceso in area 1,2055-1,2050 prima di iniziare una veloce risalita che ha riportato le quotazioni a ridosso di 1,2130. La struttura tecnica di breve termine rimane precaria anche se il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo attorno a quota 1,22 e una seconda barriera in area 1,2245-1,2250. Solo una discesa sotto 1,2050 potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 30/04/18 07:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di venerdì il cambio euro/yen (EUR/YEN) è sceso fino a quota 131,85 prima di risalire verso 132,30. La struttura tecnica di breve termine rimane contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della barriera posta a quota 133,50 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista e aprire ulteriori spazi di crescita. Pericolosa invece una discesa sotto 131,85 in quanto può innescare una rapida correzione verso i supporti situati a 131,45-131,40 prima, attorno a 131,10 poi e in area 130,65-130,60 successivamente. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 30/04/18 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza giugno 2018) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 12.640 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane costruttiva: da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il breakout di quota 12.650 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista con target teorici a 12.725-12.730 prima e attorno a 12.780-12.785 successivamente. Pericoloso il cedimento di 12.380 anche se un segnale ribassista arriverà soltanto con il ritorno sotto 12.260.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2018) ha effettuato un veloce recupero ed è salito fino ad un picco di 3.461 punti. La situazione tecnica rimane pertanto costruttiva: dopo una breve pausa di consolidamento è possibile un ulteriore allungo, con un primo target a quota 3.472-3.474 punti e un secondo obiettivo in area 3.483-3.485. Soltanto una discesa sotto 3.395 potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una correzione di una certa consistenza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)