Analisi di Mercato

Strategia 30/01/2020

Strategia FtseMib future

Data: 30/01/20 07:00:00 Type: CHF

E’ stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano che ha compiuto un ulteriore recupero ed è salito sui massimi degli ultimi mesi. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2020) si è infatti appoggiato a quota 23.960 ed è salito fino ad un picco intraday di 24.190 punti. Il quadro tecnico di breve periodo è migliorato ma, prima di poter effettuare un nuovo allungo (che avrà un primo target a 24.250 e un secondo obiettivo in area 24.300-24.310), sarà necessaria una fase riaccumulativa al di sopra del supporto situato in area 23.600-23.500 punti. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il cedimento di quota 23.360 potrebbe annullare i recenti progressi e provocare un’inversione ribassista di tendenza. Strategia operativa intraday (future scadenza marzo). Short a 24.150 con target a 24.060 prima, a quota 24.000 poi e in area 23.930-23.920 successivamente. Stop iniziale a 23.260. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 30/01/20 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza marzo 2020) ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare la resistenza grafica posta a 13.375 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi contrastato, con alcuni indicatori che registrano un rafforzamento della pressione ribassista. Un’ulteriore flessione può spingere i prezzi in area 13.080-13.065 prima e verso i 12.960-12.950 punti in un secondo momento. Soltanto il breakout, confermato in chiusura di seduta, di quota 13.600 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2020) ha tentato un recupero che si è arrestato in area 3.735-3.737 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane contrastato: pericoloso solo il cedimento del sostegno posto a ridosso dei 3.664 punti in quanto può innescare una rapida correzione, con un primo target in area 3.650-3.647 e un secondo obiettivo a ridosso dei 3.630 punti. Solo il breakout della resistenza situata in area 3.785-3.800 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 30/01/20 07:50:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di mercoledì il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha subito una nuova flessione ed è sceso verso 1,0990. La struttura tecnica di breve periodo rimane precaria (i vari indicatori direzionali si trovano ancora in posizione short) anche se il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento e favorire una pausa di consolidamento al di sopra di 1,0980. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Una prima dimostrazione di forza, tuttavia, arriverà solo con il ritorno sopra 1,1125. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 30/01/20 08:00:00 Type: NANSC

Nella giornata di mercoledì il cambio Euro/Yen (EUR/JPY) ha subito una veloce correzione ed è sceso verso 119,90. La struttura tecnica appare precaria: pericoloso il cedimento di quota 119,80 in quanto può innescare un’ulteriore flessione, con un primo target in area 119,55-119,50 e un secondo obiettivo a ridosso di 119,25. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un rimbalzo dovrà affrontare un duro ostacolo in area 121,35-121,50. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 30/01/20 10:35:00 Type: CHF

Mattinata negativa sul mercato azionario italiano che accusa una repentina correzione, alimentata dalle tensioni legati alla diffusione del coronavirus. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2020) si è infatti indebolito ma ha trovato un discreto sostegno attorno a 23.800-23.790 punti. Il quadro tecnico di breve periodo appare contrastato: prima di poter tentato un nuovo allungo sarà infatti necessaria una fase riaccumulativa al di sopra del supporto situato in area 23.600-23.500 punti. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il cedimento di quota 23.360 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. Un nuovo segnale long, invece, arriverà soltanto con il deciso breakout di quota 24.200. Strategie operative intraday. Nessuno dei titoli proposti in tabella ha fatto scattare il relativo segnale operativo. I segnali long su A2a e Campari non sono scattati per pochi tick. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)