Strategia FtseMib future

Data: 29/11/18 07:00:00 Type: CHF

E’ stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano che, nonostante il recupero del comparto bancario, ha incontrato qualche difficoltà nel proseguire la sua risalita. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2018) ha infatti accusato una veloce correzione intraday ed è sceso verso i 19.080 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi contrastata: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase laterale di accumulazione al di sopra del sostegno posto in area 18.700-18.650 punti. Positivo comunque il superamento di quota 19.300 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout della resistenza posta a 19.570 punti potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Un nuovo segnale ribassista arriverà solo con il ritorno sotto 18.500. Strategia operativa intraday. Short su allungo verso 19.460 con target a 19.360-19.350 prima, a quota 19.260-19.250 poi e in area 19.180-19.160 successivamente. Stop a 19.570. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 29/11/18 07:30:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di mercoledì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) è sceso fino a quota 1,1270 per poi rimbalzare verso 1,1380-1,1385. La situazione tecnica di breve periodo rimane ancora contrastata: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di accumulazione. Un segnale di forza arriverà solo con il ritorno sopra 1,15. Pericolosa invece una discesa sotto 1,1260 anche se, da un punto di vista grafico, un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale arriverà soltanto con il cedimento del sostegno posto in area 1,1220-1,1215. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 29/11/18 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza dicembre 2018) ha tentato un recupero ma è stato respinto da quota 11.385. La struttura tecnica di breve termine rimane pertanto contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della barriera grafica posta a 11.700 punti porrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di accumulazione. Pericolosa invece una discesa sotto 11.085 anche se un nuovo segnale ribassista arriverà solo con il cedimento del sostegno posto a 11.000 punti.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2018) ha provato un ulteriore recupero ma non è riuscito a superare quota 3.180. La struttura tecnica di breve periodo rimane pertanto contrastata: da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento del sostegno posto a quota 3.100 potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista. Un allungo dovrà invece affrontare un duro ostacolo in area 3.200-3.207 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)