Strategia Sterlina/Dollaro

Data: 29/07/19 05:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di venerdì il cambio Sterlina/Dollaro (GBP/USD) ha subito una nuova flessione ed è sceso sotto 1,24. La tendenza primaria rimane quindi negativa: il cedimento di 1,2380 può pertanto innescare un’ulteriore ondata ribassista, con un primo target a 1,2350 e un secondo obiettivo in area 1,2325-1,2320. Un eventuale recupero, alimentato dal forte ipervenduto di breve periodo, dovrà invece affrontare un duro ostacolo attorno a 1,2580-1,26. Soltanto il ritorno sopra questa zona potrebbe fornire una chiara dimostrazione di forza. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future

Data: 29/07/19 07:10:00 Type: CHF

E’ stata una seduta negativa sul mercato azionario italiano che ha subito un’ulteriore correzione, alimentata dalla marcata debolezza del comparto bancario, e si è portato a ridosso di un’importante area di supporto. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2019) si è infatti indebolito ed è sceso fino a quota 21.750 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: un eventuale recupero dovrà affrontare un primo ostacolo attorno a 22.050-22.060 punti e una seconda barriera a quota 22.150-22.160. Pericolosa invece una discesa sotto 21.750 anche se, da un punto di vista grafico, un nuovo segnale ribassista arriverà soltanto con il cedimento di quota 21.630 (poi confermato dalla rottura di 21.550). Strategia operativa intraday. Short al cedimento di 21.750 con target a 21.680 prima, a quota 21.630 poi e in area 21.580-21.570 successivamente. Stop a 21.850. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 29/07/19 07:30:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di venerdì il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha tentato un recupero ma è stato respinto da quota 1,1150. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi precaria: solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase riaccumulativa. Una prima dimostrazione di forza arriverà con il ritorno sopra 1,13 (anche se un rimbalzo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo in area 1,1345-1,1350 e una seconda barriera attorno a 1,1370). Da un punto di vista grafico, poi, soltanto il breakout di 1,1410 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Una discesa sotto 1,11 fornirà invece un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 29/07/19 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza settembre 2019) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 12.415 punti. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il cedimento del sostegno posto a 12.150 punti potrebbe fornire un segnale d’inversione ribassista. Difficile tuttavia il superamento della resistenza situata in area 12.5900-12.610 punti.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2019) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 3.520-3.524 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane ancora contrastato: un nuovo allungo dovrà infatti affrontare un primo ostacolo a quota 3.540 e una seconda barriera a 3.570 punti. Solo il breakout di quest’ultimo livello potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento di quota 3.460 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

 

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 29/07/19 11:15:00 Type: CHF

Mattinata contrastata sul mercato azionario italiano che consolida a ridosso della parità senza fornire particolari spunti operativi. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2019) consolida infatti al di sopra del sostegno posto a 21.75 punti ma non riesce a rimbalzare con decisione. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: un eventuale recupero dovrà affrontare un primo ostacolo attorno in area 22.050-22.060 e una seconda barriera a quota 22.150-22.160 punti. Pericolosa invece una discesa sotto 21.750 anche se, da un punto di vista grafico, un nuovo segnale ribassista arriverà soltanto con il cedimento di quota 21.630 (poi confermato dalla rottura del sostegno posto a 21.550 punti). Strategie operative intraday. Nessuno dei titoli proposti in tabella ha fatto scattare il relativo segnale operativo. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)