Strategia FtseMib future

Data: 29/03/19 06:30:00 Type: CHF

E’ stata una giornata nervosa sul mercato azionario italiano che ha oscillato attorno alla parità senza fornire chiari spunti operativi. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2019) è infatti sceso verso i 20.480 punti prima di tentare un difficile recupero. Il trend di fondo rimane positivo ma, prima di poter tentare un ulteriore allungo, sarà necessaria un’adeguata fase laterale di consolidamento. Al rialzo, infatti, soltanto il breakout di quota 20.940 potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. Pericolosa invece una discesa sotto 20.430 in quanto può innescare una rapida correzione verso il sostegno posto a ridosso dei 20.300 punti. Negativo poi il ritorno sotto quest’ultimo livello anche se, da un punto di vista grafico, un segnale ribassista arriverà soltanto con il cedimento di quota 19.800. Strategia operativa intraday. Short a 20.640 con target a 20.540-20.530 prima, a quota 20.450-20.440 poi e in area 20.340-20.320 successivamente. Stop a 20.740. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 29/03/19 07:05:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di giovedì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha subito un’ulteriore flessione ed è sceso in area 1,1215-1,1212. La situazione tecnica di breve periodo si sta quindi indebolendo e solo il forte ipervenduto registrato dagli indicatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento che avrà un primo target a quota 1,1180-1,1175. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Al rialzo, infatti, soltanto il ritorno sopra 1,1370 potrebbe fornire un primo segnale di forza. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Sterlina

Data: 29/03/19 07:10:00 Type: NANSC

Nella giornata di giovedì il cambio euro/sterlina (EUR/GBP) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito in area 0,86-0,8610. Nonostante questo recupero la situazione tecnica di breve periodo rimane ancora contrastata: importante quindi la tenuta del sostegno situato in area 0,85-0,8480 in quanto può favorire la costruzione di una base accumulativa. Soltanto una discesa sotto 0,8470 potrebbe infatti fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. Un primo segnale di tenuta arriverà invece con il ritorno sopra 0,8670. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 29/03/19 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza giugno 2019) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 11.513 punti. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane ancora precaria: un ulteriore recupero dovrà infatti affrontare un duro ostacolo in area 11.600-11.610. Al rialzo, poi, una nuova dimostrazione di forza arriverà soltanto con il ritorno sopra gli 11.650 punti. Pericolosa invece una discesa sotto 11.325 in quanto potrebbe innescare una rapida flessione che avrà un primo target in area 11.260-11.255 e un secondo obiettivo a quota 11.210-11.200 punti.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2019) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 3.258 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane precario: un rimbalzo dovrà affrontare una prima resistenza a quota 3.270-3.272 punti e una seconda barriera in area 3.296-3.300. Soltanto il ritorno sopra quest’ultimo livello potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. Negativa invece una discesa sotto i 3.200 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 29/03/19 10:50:00 Type: CHF

Mattinata contrastata sul mercato azionario italiano che consolida attorno alla parità senza fornire particolari spunti operativi. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2019) è infatti salito fino a quota 20.710 prima di accusare una veloce correzione che ha riportato i prezzi in area 20.550-20.540 punti. Il trend di fondo rimane positivo ma, prima di poter tentare un ulteriore allungo, sarà necessaria un’adeguata fase laterale di consolidamento. Al rialzo, infatti, soltanto il breakout di quota 20.940 potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. Pericolosa invece una discesa sotto 20.430 in quanto può innescare una rapida correzione verso il sostegno posto a ridosso dei 20.300 punti. Negativo il ritorno sotto quest’ultimo livello anche se, da un punto di vista grafico, un segnale ribassista arriverà soltanto con il cedimento di quota 19.800. Strategie operative intraday. Tra i titoli proposti in tabella è scattato il segnale short su Prysmian, che ha già centrato il primo target ribassista. Lo short su Pirelli&C non è invece entrato per un solo tick (massimo a 5,79 con nostro livello d’entrata short a 5,80). (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)