Strategia Euro/dollaro

Data: 28/09/18 06:20:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di giovedì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha subito una veloce orrezione ed è sceso in area 1,1645-1,1640. La situazione tecnica di breve periodo appare contrastata: una nuova dimostrazione di forza arriverà solo con il ritorno sopra 1,18 (anche se, da un punto di vista grafico, sarà soltanto il breakout di 1,1815 a fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale). Un’ulteriore flessione può spingere invece le quotazioni verso 1,1620 prima e attorno a 1,16 poi. Soltanto la rottura del sostegno posto in area 1,1530-1,1525 potrebbe tuttavia provocare un’inversione ribassista di tendenza. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future

Data: 28/09/18 06:50:00 Type: CHF

E’ stata una seduta negativa sul mercato azionario italiano che ha subito una rapida correzione, alimentata dalla marcata debolezza del comparto bancario. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2018), dopo un’apertura in gap-down a quota 21.470, si è subito indebolito ed è sceso fino ad un minimo di 21.160 punti. Da quest’ultimo livello è poi iniziato un veloce recupero, con i prezzi che sono tornati verso 21.400. La struttura tecnica di breve termine appare contrastata: il cedimento di 21.150 può infatti innescare un’ulteriore flessione con target teorici in area 21.060-21.040 prima e attorno a 20.950-20.930 successivamente. Al rialzo, invece, soltanto il breakout di quota 21.600 potrebbe fornire un nuovo segnale long di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Strategia operativa intraday. Short su rimbalzo verso 21.550 con target a 21.480-21.470 prima, a 21.400 poi e attorno a 21.350-21.340 successivamente. Stop a 21.630. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 28/09/18 07:15:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza dicembre 2018) ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso della solida barriera grafica posta a 12.450 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane costruttiva ma, prima di poter tentare un ulteriore allungo, è necessaria una pausa di consolidamento.  Da un punto di vista grafico, infatti, un nuovo segnale rialzista arriverà soltanto con il breakout di 12.450. Un’eventuale correzione dovrebbe invece arrestarsi a contatto con il sostegno situato in area 12.200-12.180 punti. Importante la tenuta di questa zona in quanto può favorire la costruzione di una solida base accumulativa.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2018) ha compiuto un veloce recupero ed è salito fino a quota 3.442 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane costruttivo: un nuovo allungo dovrà tuttavia affrontare un primo ostacolo a quota 3.450 punti e una seconda barriera in area 3.457-3.460 punti. Solo una discesa sotto 3.390 potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dollaro/Yen

Data: 28/09/18 07:20:00 Type: NANSC

Nella giornata di giovedì il cambio dollaro/yen (USD/YEN) ha compiuto un nuovo balzo in avanti e si è portato a ridosso di quota 113,50. La situazione tecnica rimane quindi costruttiva con i vari indicatori direzionali che si trovano in posizione long e segnalano la presenza di un solido up-trend di breve termine. Possibile pertanto un nuovo allungo con target teorici a 113,75 prima e attorno a quota 114 in un secondo momento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 28/09/18 07:40:00 Type: NANSC

Nella giornata di giovedì il cambio euro/yen (EUR/YEN) ha subito una veloce correzione ed è sceso in area 131,60-131,55. La tendenza di breve termine rimane positiva ma, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout di quota 133,15 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista (con target teorici a 133,40 prima e attorno a 133,70 in un secondo momento). Un’ulteriore correzione dovrebbe invece arrestarsi al di sopra del sostegno situato in area 131,15-131. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)