Strategia Dollaro/Yen

Data: 28/05/18 06:15:00 Type: NANSC

Nella giornata di venerdì il cambio dollaro/yen (USD/YEN) si è appoggiato a quota 109,10 e ha tentato un recupero. Il quadro tecnico di breve periodo rimane contrastato: pericolosa una discesa sotto 108,95 in quanto potrebbe innescare una rapida correzione verso il sostegno posto in area 108,65-108,55. Il cedimento di 108,50 fornirà poi un segnale d’inversione ribassista. Un rimbalzo dovrà invece affrontare un primo ostacolo a ridosso di quota 110. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il breakout di 111,40 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 28/05/18 06:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di venerdì il cambio euro/yen (EUR/YEN) ha subito una nuova flessione ed è sceso fino a quota 127,10 (minimi degli ultimi mesi). La struttura tecnica di breve termine si è pertanto deteriorata anche se gli oscillatori più reattivi hanno raggiunto le rispettive aree di ipervenduto e possono impedire un ulteriore cedimento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il ritorno sopra 131,40 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Nuovo segnale ribassista solo con una discesa sotto quota 127. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 28/05/18 07:40:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di venerdì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha subito una nuova flessione ed è sceso fino a quota 1,1650. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi precaria anche se il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Un primo segnale di tenuta arriverà con il ritorno sopra 1,1830. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 1,20-1,2010. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 28/05/18 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza giugno 2018) ha tentato un recupero ma è rimasto al di sotto dei 13.000 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane costruttiva ma, prima di poter tentare un ulteriore allungo, sarà necessaria una fase laterale di consolidamento. Pericolosa una discesa sotto 12.850 in quanto può innescare una rapida correzione in area 12.770-12.765 prima e attorno a 12.730 in un secondo momento. Positivo invece il superamento dei 13.000 punti anche se, da un punto di vista grafico, solo il breakout di quota 13.150 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale.

L’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2018) ha accusato una rapida correzione ed è sceso fino a quota 3.470 punti. La situazione tecnica appare contrastata: un’ulteriore flessione può spingere i prezzi verso il successivo sostegno grafico situato in area 3.455-3.450 punti. Positivo invece il ritorno sopra 3.560 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout della barriera posta in area 3.575-3.580 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Ftse Mib future

Data: 28/05/18 08:15:00 Type: CHF

È stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano che ha subito una nuova flessione ed è sceso sui minimi delle ultime settimane. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2018) dopo un’apertura a 22.790, ha accusato una brusca correzione intraday che ha spinto i prezzi a 22.630 prima, in area 22.220-22.200 poi e fino ad un minimo di 21.980 punti successivamente. La situazione tecnica di breve periodo rimane pertanto precaria e solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà invece necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Un primo segnale di tenuta arriverà con il ritorno sopra 22.800 punti anche se un allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo a ridosso di 23.060-23.070 e una seconda barriera attorno a 23.250 punti. Strategia operativa intraday. Short su rimbalzo verso 22.660-22.670 con target a 22.550-22.535 prima, a quota 22.420 poi e attorno a 22.280-22.260 successivamente. Stop a 22.800. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)