Strategia Euro/Yen

Data: 28/03/18 06:05:00 Type: NANSC

Nella giornata di martedì il cambio euro/yen (EUR/YEN) è stato respinto da quota 131,80 e ha accusato una veloce correzione intraday. La struttura tecnica di breve termine rimane pertanto precaria: da un punto di vista grafico, tuttavia, un nuovo segnale ribassista arriverà soltanto con una discesa sotto quota 129. Un rimbalzo dovrà invece affrontare un duro ostacolo a ridosso di 132,50. Solo il ritorno sopra quest’ultimo livello potrebbe fornire una prima dimostrazione di forza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 28/03/18 06:15:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di martedì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) è salito fino a quota 1,2477 prima di accusare una rapida correzione intraday che ha riportato le quotazioni a ridosso di 1,2370. La struttura grafica di breve termine appare contrastata: importante la tenuta del sostegno situato in area 1,2250-1,2240 in quanto può favorire una fase riaccumulativa. Un allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo a 1,2520-1,2530. Pericolosa invece una discesa sotto 1,2240 in quanto può innescare una rapida flessione verso il sostegno situato a ridosso di quota 1,22. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento di quota 1,2150 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dollaro/Yen

Data: 28/03/18 07:40:00 Type: NANSC

Nella giornata di martedì il cambio dollaro/yen (USD/YEN) ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare quota 105,90. La situazione tecnica rimane pertanto precaria: un segnale di tenuta arriverà solo con il ritorno sopra 106,75. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il superamento della resistenza posta in area 107,70-107,80 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Negativa invece una discesa sotto 104,60 in quanto potrebbe innescare un’ulteriore ondata ribassista, con un primo target a 104,30 e un secondo obiettivo in area 104,05-104. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 28/03/18 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di martedì il Dax future (scadenza giugno 2018) ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare quota 12.050. La struttura tecnica di breve termine rimane pertanto precaria, con diversi indicatori che registrano un rafforzamento della pressione ribassista. Un rimbalzo, alimentato dal forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi, dovrà inoltre affrontare un duro ostacolo in area 12.200-12.210. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo una discesa sotto 11.700 potrebbe fornire un nuovo segnale short.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2018) ha tentato un recupero ma è stato respinto da quota 3.250. La situazione tecnica rimane pertanto precaria: da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il cedimento (confermato in chiusura di seduta) di quota 3.170 potrebbe fornire un ulteriore segnale ribassista. Un rimbalzo dovrà invece affrontare un duro ostacolo in area 3.290-3.295. Improbabile quindi il ritorno sopra i 3.300 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Ftse Mib future

Data: 28/03/18 08:30:00 Type: CHF

È stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano che, dopo la brusca flessione delle ultime sedute, ha tentato un difficile rimbalzo tecnico, alimentato dal forte ipervenduto di brevissimo termine. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2018), dopo un’apertura a 21.875, è salito fino ad un picco intraday di 21.920 punti prima di accusare una veloce correzione che ha riportato i prezzi sotto 21.700. Nonostante questo recupero la struttura tecnica di breve termine rimane ancora precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Un allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 22.100-22.150 e una seconda barriera a quota 22.220 punti. Da un punto di vista grafico, poi, soltanto il ritorno sopra 22.380 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Al ribasso, invece, un segnale short arriverà con il cedimento del sostegno posto a 21.450 punti. Strategia operativa intraday. Short in area 21.780-21.790 con target a 21.700-21.690 prima, a 21.610-21.600 poi e attorno a 21.530 successivamente. Stop a 21.910. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)