Analisi di Mercato

Strategia 28/01/2020

Strategia Dax future

Data: 28/01/20 06:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza marzo 2020) ha subito una brusca flessione e, dopo aver ceduto il sostegno posto in area 13.360-13.350 punti, è sceso verso i 13.200 punti. Il quadro tecnico di breve periodo si è quindi indebolito, con diversi indicatori che registrano un pericoloso rafforzamento della pressione ribassista. Possibile pertanto un’ulteriore flessione che può spingere i prezzi verso il sostegno situato in area 13.080-13.065 punti. Prima di poter tentare un recupero di una certa consistenza sarà invece necessaria un’adeguata fase riaccumulativa.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2020) ha accusato una brusca flessione ed è sceso verso i 3.665 punti. Il quadro tecnico di breve periodo si è indebolito: un ulteriore cedimento avrà un primo target in area 3.650-3.647 e un secondo obiettivo a ridosso dei 3.630 punti. Soltanto il breakout della resistenza situata in area 3.785-3.800 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future

Data: 28/01/20 06:50:00 Type: CHF

E’ stata una giornata decisamente negativa sul mercato azionario italiano che ha subito una brusca flessione e si è portato a ridosso di un’importante area di supporto. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2020) si è infatti indebolito ed è sceso verso i 23.400 punti. Il quadro tecnico di breve periodo sta quindi peggiorando, con alcuni indicatori che registrano un pericoloso rafforzamento della pressione ribassista. Negativa pertanto una discesa sotto 23.360 in quanto può innescare un ulteriore cedimento, con target teorici in area 23.280-23.260 prima e attorno a quota 23.150 in un secondo momento. Solo il breakout di quota 24.080 potrebbe fornire un nuovo segnale long di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Strategia operativa intraday (future scadenza marzo). Short su rimbalzo verso 23.690 con target in area 23.600-23.590 prima, a quota 23.510-23.500 poi e in area 23.420-23.410 successivamente. Stop a 23.780. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 28/01/20 07:30:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di lunedì il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha subito una nuova correzione ed è sceso fino a quota 1,1010. La struttura tecnica di breve periodo rimane quindi precaria, con i vari indicatori direzionali che si trovano in posizione short e registrano un rafforzamento della pressione ribassista. Solo il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire una discesa verso 1,0980 successivamente. Una prima dimostrazione di forza arriverà con il ritorno sopra 1,1125 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout della resistenza situata in area 1,1230-1,1240 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. (Gianluca Defendi) 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 28/01/20 08:00:00 Type: NANSC

Nella giornata di venerdì il cambio Euro/Yen (EUR/JPY) ha subito una brusca correzione ed è sceso in area 120-119,90 punti. La struttura tecnica si è quindi indebolita anche se il forte ipervenduto di brevissimo termine può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il breakout di quota 123 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 28/01/20 10:45:00 Type: CHF

Mattinata contrastata sul mercato azionario italiano che, dopo la brusca flessione di ieri, ha tentato un recupero ma è stato respinto da una solida area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2020) si è infatti scontrato con quota 23.580 ed è sceso verso i 23.400 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane precario, con alcuni indicatori che registrano un pericoloso rafforzamento della pressione ribassista. Negativa quindi una discesa sotto 23.360 in quanto può innescare un ulteriore cedimento, con target teorici in area 23.280-23.260 prima e attorno a quota 23.170-23.150 in un secondo momento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout di quota 24.080 potrebbe fornire un nuovo segnale long di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Strategie operative intraday. Nessuno dei titoli proposti in tabella ha fatto scattare il relativo segnale operativo. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)