Strategia FtseMib future

Data: 27/09/19 06:30:00 Type: CHF

E’ stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano che ha compiuto un veloce rimbalzo tecnico ma è rimasto al di sotto di una solida area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2019) si è appoggiato a quota 21.710 ed è risalito fino a 21.920 punti. La struttura tecnica di breve termine appare contrastata: pericoloso il ritorno sotto 21.840 anche se, da un punto di vista grafico, solo il cedimento di quota 21.700 potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una rapida flessione verso 21.500 prima e attorno a 21.300 in un secondo momento. Prima di poter tentare una reazione di una certa consistenza sarà invece necessaria una fase riaccumulativa. Al rialzo, infatti, soltanto il breakout della barriera posta in area 22.160-22.200 potrebbe fornire un nuovo segnale long di tipo direzionale. Strategia operativa intraday (future scadenza dicembre). Short su allungo verso 22.080 con target in area 22.000-21.990 prima, a quota 21.920 poi e attorno a 21.860-21.850 successivamente. Stop a 22.160. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 27/09/19 07:30:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di giovedì il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha subito una nuova flessione ed è sceso sotto il sostegno posto in area 1,0930-1,0925. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi precaria e solo il forte ipervenduto può impedire un ulteriore cedimento che avrà un primo target a quota 1,09 prima e un secondo obiettivo in area 1,0880-1,0875. Un eventuale recupero dovrà invece affrontare un duro ostacolo in area 1,1075-1,1085. Da un punto di vista grafico, poi, soltanto il ritorno sopra 1,11120 potrebbe fornire un segnale di forza. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 27/09/19 07:35:00 Type: NANSC

Nella giornata di giovedì il cambio Euro/Yen (EUR/JPY) è sceso versoi il sostegno posto a ridosso di 117,50 prima di risalire verso quota 118. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout di quota 120 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Prima di poter iniziare un movimento rialzista di una certa consistenza è quindi necessaria una fase riaccumulativa. Pericolosa invece una discesa sotto 117,50 in quanto può innescare un’ulteriore flessione verso 117,25 prima e in area 117,05-117 in un secondo momento. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 27/09/19 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza dicembre 2019) ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare i 12.300 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi precaria, con diversi indicatori che registrano un rafforzamento della pressione ribassista: il cedimento di quota 12.200 può infatti innescare un’ulteriore flessione che avrà un primo target a quota 12.135-12.130, un secondo obiettivo a ridosso di 12.060 e un terzo target in area 12.000-11.985 punti. Soltanto il breakout della resistenza posta a 12.500 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2019) ha compito un veloce recupero ed è risalito fino a quota 3.524 punti. Il quadro tecnico rimane appare contrastato: prima di poter iniziare una reazione di una certa consistenza sarà infatti necessaria una fase riaccumulativa. Pericolosa una discesa sotto 3.465 in quanto può innescare una rapida correzione in area 3.444-3.440 prima e attorno a quota 3.417-3.414 punti in un secondo momento. P (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 27/09/19 10:25:00 Type: CHF

Mattinata contrastata sul mercato azionario italiano che consolida poco sopra la parità senza fornire particolari spunti operativi. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2019) si è appoggiato a quota 21.850 ed è risalito oltre i 21.930 punti. La struttura tecnica di breve termine appare contrastata: pericoloso il ritorno sotto 21.840 anche se, da un punto di vista grafico, solo il cedimento di quota 21.700 potrebbe fornire un segnale ribassista e innescare una rapida flessione verso i successivi sostegni grafici situati a 21.500 prima e attorno a 21.300 in un secondo momento. Prima di poter effettuare un nuovo allungo è comunque probabile una fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della resistenza posta in area 22.160-22.200 potrebbe fornire un nuovo segnale long di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Strategie operative intraday. Tra i titoli proposti in tabella è scattato solo il segnale long su Enel. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)