Strategia FtseMib future

Data: 27/05/19 05:00:00 Type: CHF

E’ stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano che ha compiuto un veloce rimbalzo tecnico, alimentato dal forte ipervenduto di breve termine. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2019) si è appoggiato a quota 20.225 ed è risalito verso i 20.450 punti. Nonostante questo recupero la situazione tecnica di breve periodo rimane ancora precaria: un ulteriore rimbalzo dovrà infatti affrontare un primo ostacolo a ridosso di quota 20.680-20.700 e una seconda barriera a 20.900 punti. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale verrà fornito solo con il cedimento del sostegno situato in area 20.140-20.100 punti. Strategia operativa intraday. Short su rimbalzo verso 20.700 con target a 20.610-20.600 prima, a 20.520 poi e attorno a 20.450-20.440 successivamente. Stop a 20.770. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 27/05/19 05:20:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di venerdì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 1,1212. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica rimane ancora precaria: se il forte ipervenduto di breve termine può comunque impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà quindi necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Da un punto di vista grafico, infatti, un segnale di forza arriverà soltanto con il superamento della barriera posta a 1,1270. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Sterlina

Data: 27/05/19 05:50:00 Type: NANSC

Nella giornata di venerdì il cambio euro/sterlina (EUR/GBP) non è riuscito a superare quota 0,8850 e ha accusato una veloce correzione. La situazione tecnica rimane costruttiva (i vari indicatori direzionali si trovano infatti in posizione long) anche se il forte ipercomprato di brevissimo termine può impedire un ulteriore allungo e innescare una fisiologica pausa di consolidamento al di sopra del sostegno situato in area 0,8730-0,8725. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza. Negativa soltanto una discesa sotto 0,86. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 27/05/19 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza giugno 2019) ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso di quota 12.080. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve periodo rimane contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto 11.835 potrebbe fornire un chiaro segnale ribassista, con target teorici a 11.760-11.755 prima e in area 11.700-11.695 in un secondo momento. Un rimbalzo dovrà invece affrontare una prima barriera a quota 12.200-12.210 e seconda resistenza a 12.305-12.310 punti.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2019) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito in area 3.350-3.352 punti. La struttura tecnica di breve termine appare contrastata: pericolosa una discesa sotto quota 3.300 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento posto a 3.280 punti potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista. Un rimbalzo dovrà invece affrontare un primo ostacolo a quota 3.377-3.380 una seconda barriera in area 3.400-3.410 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Data: 27/05/19 10:30:00 Type: CHF

Avvio di settimana brillante per il Ftse Mib future, che ha esordito in gap oltre 20.500 punti. per poi accelerare con decisione fino a quota 20.670: da quest’ultimo livello il derivato ha quindi iniziato un veloce pullback che sta riportato i prezzi sui livelli iniziali e che potrebbe anche indurre un tentativo di ricopertura del gap iniziale. Questa dinamica si sposerebbe tra l’altro in modo ideale con la strategia short proposta nel report iniziale, considerando la chiusura del vuoto di prezzo potrebbe completarsi proprio sul secondo target in area 20.450-20.440. Peccato solo che lo slancio iniziale sia risultato leggermente corto rispetto alla soglia d’ingresso short indicata a quota 20.700. Strategie operative intraday. Nessuno dei due titoli indicati in tabella ha fatto scattare il segnale long proposto in avvio di seduta. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Data: 27/05/19 11:15:00 Type: SPA|MFTGOPEN

Lo spread Btp/Bund tratta poco mosso a 270,366 punti base rispetto ai 269,114 della chiusura di venerdì dopo le elezioni europee, nella quali la Lega di Matteo Salvini ha raddoppiato i suoi voti rispetto alle politiche. Il Movimento 5 Stelle è invece stato scavalcato dal PD. 

L’esito delle elezioni europee in Italia sará probabilmente percepito come lievemente negativamente dai mercati, affermano Fabio Fois e Antonio Garcia di Barclays. Un cambiamento di leadership nell’attuale coalizione di Governo a favore della Lega, che ha ottenuto piú voti del previsto, sarebbe un passo nella giusta direzione secondo gli esperti, ma la presenza, seppur minoritaria, del Movimento Cinque Stelle potrebbe continuare a rappresentare un freno per il sentiment. 

Il M5S potrebbe infatti limitare lo spazio per una politica di bilancio piú favorevole alla crescita, sostenuta invece dalla Lega, fattore che “potrebbe aumentare il rischio di nuove tensioni con Bruxelles”, concludono gli analisti. 

“Il fortissimo risultato della Lega aumenta la probabilitá che il vice-premier Matteo Salvini decida di capitalizzare il suo consenso con elezioni anticipate”, commenta lo strategist di una casa d’investimento italiana a MF-Dow Jones. 

L’esperto sottolinea che “il prossimo mese sará fondamentale per la sopravvivenza dell’esecutivo Conte”. Un nuovo voto entro fine anno, aggiunge lo strategist, “porterebbe molta volatilitá sui titoli italiani”, principalmente per due motivi. Il primo è che la campagna elettorale sará “caratterizzata da toni incendiari sia da parte della Lega” sia da parte del Movimento 5 Stelle, che “deve cercare di recuperare consensi”. Inoltre, “il voto si svolgerebbe probabilmente a ridosso delle scadenze per la stesura della manovra finanziaria”, conclude l’esperto. 

Le elezioni parlamentari europee hanno assegnato la maggioranza dei seggi ai partiti tradizionali, nonostante quelli anti-Ue abbiano guadagnato terreno. Tuttavia, “crediamo che l’attenzione dei mercati sará rivolta soprattutto alle implicazioni per la politica nazionale e per il processo di assegnazione delle cariche principali delle Istituzioni europee”, affermano gli esperti di Morgan Stanley. 

In Italia, ad esempio, il sostegno della Lega è stato forte, anche se marginalmente inferiore a quanto suggerito dai recenti sondaggi. Questo potrebbe incrementare ulteriormente l’incertezza politica, con il Movimento Cinque Stelle che ha perso voti ed è ora in corsa con il Partito Democratico. Tuttavia, “se considerati insieme, non riteniamo che tali risultati possano fungere da catalizzatore per un cambiamento immediato dell’esecutivo”, concludono da MS.

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)