Strategia Euro/dollaro

Data: 26/11/18 06:30:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di venerdì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) è stato respinto da quota 1,1420 e ha accusato una rapida correzione. La situazione tecnica di breve periodo rimane contrastata: un allungo dovrà infatti affrontare un duro ostacolo a ridosso di 1,15. Solo il ritorno sopra quest’ultimo livello potrebbe fornire un dimostrazione di forza. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di accumulazione. Pericolosa invece una discesa sotto 1,1260 anche se, da un punto di vista grafico, un nuovo segnale short di tipo direzionale arriverà soltanto con il cedimento del sostegno posto in area 1,1220-1,1215. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future

Data: 26/11/18 07:25:00 Type: CHF

E’ stata una giornata nervosa sul mercato azionario italiano che ha tentato un recupero ma è stato respinto da una solida area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2018) si è infatti scontrato con quota 18.780 ed è sceso verso i 18.600 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane pertanto precaria: pericolosa una discesa sotto 18.500 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del sostegno posto a quota 18.360 punti potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista (con target teorici a 18.260-18.250 prima e in area 18.180-18.160 successivamente). Un segnale di tenuta arriverà invece con il ritorno sopra 19.220 (confermato poi dal superamento di 19.300). Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase laterale di accumulazione. Strategia operativa intraday. Long a 18.640 con target a 18.720 prima, a quota 18.780 poi e in area 18.860-18.880 successivamente. Stop stretto a 18.580. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 26/11/18 07:30:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza dicembre 2018) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito in area 11.200-11.205 punti. Nonostante questo rimbalzo la struttura tecnica di breve termine rimane ancora precaria: da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto la rottura del sostegno, grafico e psicologico, degli 11.000 punti potrebbe fornirne un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. Un ulteriorerecupero dovrà invece affrontare un duro ostacolo a ridosso di quota 11.400. Solo il breakout della barriera grafica posta a 11.700 punti porrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2018) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 3.138 punti. Nonostante questo rimbalzo la struttura tecnica di breve periodo rimane pertanto precaria: da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento del sostegno posto a quota 3.100 potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista. Un ulteriore recupero dovrà invece affrontare un duro ostacolo in area 3.177-3.182 punti. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di accumulazione. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)