Strategia FtseMib future

Data: 26/10/18 06:35:00 Type: CHF

E’ stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano che, dopo la brusca flessione delle ultime sedute, ha compiuto un veloce recupero, alimentato dal forte ipervenduto di breve termine. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2018) si è infatti appoggiato a quota 18.365 ed è risalito fino a 18.780 punti. Nonostante questo rimbalzo il quadro tecnico di breve termine rimane ancora negativo: solo il ritorno sopra 18.900 potrebbe fornire un segale di tenuta. Un allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 19.130-19.180 punti. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Pericolosa invece una discesa sotto 18.480 anche se, da un punto di vista grafico, un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale arriverà soltanto con la rottura di quota 18.360. Strategia operativa intraday. Short a 18.750 con target a 18.650 prima, a 18.570 poi e in area 18.500-18.490 successivamente. Stop a 19.810. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 26/10/18 07:25:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di giovedì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha subito un’ulteriore flessione ed è sceso fino a 1,1356. La situazione tecnica di breve periodo si è quindi indebolita: possibile pertanto un’ulteriore correzione con un primo target attorno a  1,1335 e un secondo obiettivo in area 1,1310-1,13. Un recupero dovrà invece affrontare una prima barriera attorno a 1,1465-1,1470 e una seconda resistenza a 1,1540-1,1550. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il superamento di 1,1625 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 26/10/18 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza dicembre 2018) è sceso in area 11.050-11.045 prima di iniziare una veloce risalita che ha riportato i prezzi oltre quota 11.350. Nonostante questo rimbalzo la tendenza di breve termine rimane ancora negativa: il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può comunque favorire una fase laterale di consolidamento e creare le premesse per un ulteriore recupero. Un allungo dovrà tuttavia affrontare una prima barriera a quota 11.500 e una seconda barriera in area 11.585-11.590 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il ritorno sopra 11.700 potrebbe fornire un segnale di tenuta.

L’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2018) è invece sceso in area 3.100-3.095 prima di rimbalzare con una certa decisione fino a quota 3.170. Il quadro tecnico rimane ancora precario: un ulteriore recupero dovrà infatti affrontare un primo ostacolo in area 3.200-3.205 punti e una seconda barriera a quota 3.230. Da un punto di vista grafico, poi, soltanto il ritorno sopra 3.270 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)