Analisi di Mercato

Strategia 26/09/2019

Strategia FtseMib future

Data: 26/09/19 06:15:00 Type: CHF

E’ stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano che ha subito una veloce correzione ed è sceso al di sotto di una prima area di supporto. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2019, che da venerdì scorso è diventato il future di riferimento e quota circa 60 punti in meno rispetto all’indice Ftse Mib) si è infatti indebolito ed è sceso fino a quota 21.430 punti. L’analisi quantitativa evidenzia un pericoloso rafforzamento della pressione ribassista: un’ulteriore flessione avrà un primo target in area 21.300-21.260 punti. Prima di poter tentare una reazione di una certa consistenza sarà necessaria una fase riaccumulativa. Un rimbalzo dovrà affrontare un primo ostacolo a ridosso di 21.850. Al rialzo, poi, soltanto il breakout della barriera posta in area 22.160-22.200 potrebbe fornire un nuovo segnale long di tipo direzionale. Strategia operativa intraday (future scadenza dicembre). Short su rimbalzo verso 21.850-21.860 con target a 21.760-21.750 prima, a quota 21.670 poi e attorno a 21.550 successivamente. Stop a 21.930. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 26/09/19 06:25:00 Type: NANSC

Nella giornata di mercoledì il cambio Euro/Yen (EUR/JPY) ha oscillato a ridosso di quota 118 senza fornire particolari spunti operativi. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout di quota 120 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Prima di poter iniziare un movimento rialzista di una certa consistenza è quindi necessaria una fase riaccumulativa al di sopra del solido sostegno grafico situato in area 117,70-117,50. Una discesa sotto quest’ultimo livello fornirà invece un pericoloso segnale ribassista. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 26/09/19 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza dicembre 2019) ha subito una rapida correzione ed è sceso verso i 12.130 punti. Il quadro tecnico di breve periodo si è quindi indebolito, con diversi indicatori che registrano un rafforzamento della pressione ribassista: un’ulteriore flessione avrà un primo target attorno a 12.060 e un secondo obiettivo in area 12.000-11.985 punti. Soltanto il breakout della resistenza posta a 12.500 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2019) ha subito una rapida flessione ed è sceso fino a quota 3.465-3.464 punti. Il quadro tecnico rimane si sta indolendo: un ulteriore cedimento può spingere i prezzi verso 3.445-3.442 prima e in area 3.424-3.420 in un secondo momento. Prima di poter iniziare una reazione di una certa consistenza sarà necessaria una fase riaccumulativa. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 26/09/19 08:00:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di mercoledì il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha subito una nuova flessione ed è sceso sotto 1,0940. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi precaria: il cedimento del sostegno grafico situato in area 1,0930-1,0925 (zona che coincide con minimi delle ultime settimane) fornirà un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale, con target teorici a 1,09 prima e in area 1,0880-1,0875 in un secondo momento. Un eventuale recupero dovrà invece affrontare un duro ostacolo in area 1,1075-1,1085. Da un punto di vista grafico, poi, soltanto il ritorno sopra 1,11120 potrebbe fornire un segnale di forza. (Gianluca Defendi) 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 26/09/19 10:10:00 Type: CHF

Mattinata positiva sul mercato azionario italiano che prova un rimbalzo tecnico ma rimane al di sotto di una solida area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2019, che da venerdì scorso è diventato il future di riferimento e quota circa 60 punti in meno rispetto all’indice Ftse Mib) si è appoggiato a quota 21.710 ed è risalito verso i 21.850 punti. La struttura tecnica di breve termine appare contrastata, con alcuni indicatori che registrano un rafforzamento della pressione ribassista (il Parabolic SaR e il Macd, ad esempio, si sono girati in posizione short). Pericoloso quindi il ritorno sotto 21.500 anche se, da un punto di vista grafico, solo il cedimento di quota 21.430 potrebbe fornire un segnale negativo e innescare un’ulteriore flessione che avrà un primo target a ridosso dei 21.300 punti. Prima di poter tentare una reazione di una certa consistenza sarà necessaria una fase riaccumulativa. Al rialzo, infatti, soltanto il breakout della barriera posta in area 22.160-22.200 potrebbe fornire un nuovo segnale long di tipo direzionale. Strategie operative intraday. Nessuno dei titoli proposti in tabella ha fatto scattare il relativo segnale operativo. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)