Strategia FtseMib future

Data: 26/07/19 06:30:00 Type: CHF

E’ stata una seduta decisamente volatile sul mercato azionario italiano che è salito sui massimi delle ultime settimane prima di accusare una brusca e repentina correzione. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2019) si è spinto fino ad un picco di 22.350 punti e ha poi subito una rapida flessione intraday che si è arrestata in area 21.780-21.765. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: pericolosa una discesa sotto 21.750 anche se, da un punto di vista grafico, un nuovo segnale ribassista arriverà soltanto con il cedimento di quota 21.630 (poi confermato dalla rottura di 21.550). Al rialzo, invece, un nuovo segnale long arriverà solo con il breakout di 22.350. Strategia operativa intraday. Short su allungo verso 22.050 con target a 21.960-21.950 prima, a quota 21.850 poi e in area 21.780-21.770 successivamente. Stop a 22.160. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 26/07/19 06:55:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di giovedì il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) è sceso fino a quota 1,11 prima di iniziare una veloce risalita che ha riportato le quotazioni attorno a 1,1185.  La situazione tecnica di breve termine rimane precaria anche se il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, solo il ritorno sopra 1,13 potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 26/07/19 07:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di giovedì il cambio Euro/Yen (EUR/JPY) è sceso in area 120,05-120 prima di iniziare un veloce recupero che ha spinto i prezzi attorno a quota 121,35. Nonostante questo rimbalzo la tendenza di breve termine rimane ancora negativa: registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un ulteriore recupero dovrà invece affrontare un duro ostacolo in area 122,35-122,50: solo il ritorno sopra questa zona potrebbe fornire un segnale di forza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 26/07/19 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza settembre 2019) è salito fino a quota 12.590 prima di accusare una brusca flessione intraday che ha riportato i prezzi in area 12.300-12.290. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il cedimento del sostegno posto a 12.150 punti potrebbe fornire un segnale d’inversione ribassista. Difficile tuttavia il superamento della barriera posta a quota 12.600-12.610 punti.

L’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2019) si è spinto fino ad un massimo di 3.568 punti prima di subire una rapida correzione che ha riportato i prezzi a ridosso di 3.485. Il quadro tecnico di breve periodo appare contrastato: da un punto di vista grafico, infatti, solo il cedimento di quota 3.460 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 26/07/19 10:05:00 Type: CHF

Mattinata negativa sul mercato azionario italiano che prosegue nella sua correzione e si porta a ridosso di un’importante area di supporto. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2019) si è infatti indebolito ed è sceso fino a quota 21.750 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: un rimbalzo dovrà affrontare un primo ostacolo attorno a 22.050-22.060 punti e una seconda barriera a quota 22.150-22.160. Pericolosa invece una discesa sotto 21.750 anche se, da un punto di vista grafico, un nuovo segnale ribassista arriverà soltanto con il cedimento di quota 21.630 (poi confermato dalla rottura di 21.550). Strategie operative intraday. Tra i titoli proposti in tabella è scattato solo il segnale short su Buzzi Unicem. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)