Strategia FtseMib future

Data: 26/04/19 07:00:00 Type: CHF

E’ stata una giornata priva di particolari spunti operativi sul mercato azionario italiano che ha oscillato attorno alla parità senza fornire particolari spunti operativi. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2019) è stato respinto da quota 21.350 ed è sceso verso i 21.230 punti. La struttura tecnica rimane costruttiva anche se il forte ipercomprato di breve termine può impedire un nuovo allungo e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Pericolosa una discesa sotto 21.230 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del sostegno posto in area 21.100-21.090 punti potrebbe fornire un segnale ribassista. Al rialzo, invece, una nuova dimostrazione di forza arriverà soltanto con il breakout di quota 21.530. Strategia operativa intraday. Short a 21.330 con target a 21.250 prima, a quota 21.180 poi e attorno a 21.100 successivamente. Stop a 21.400. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Sterlina

Data: 26/04/19 07:20:00 Type: NANSC

Nella giornata di giovedì il cambio euro/sterlina (EUR/GBP) ha subito una veloce correzione ed è sceso fino a quota 0,8627. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi contrastata: fondamentale la tenuta del sostegno situato in area 0,85-0,8480 in quanto può favorire la costruzione di una solida base accumulativa. Soltanto una discesa sotto 0,8470 potrebbe fornire un nuovo segnale short di tipo direzionale. Un segnale di forza arriverà invece con il ritorno sopra 0,8680. Il superamento di quest’ultimo livello può infatti innescare un veloce balzo in avanti, con un primo target a 0,8720 e un secondo obiettivo in area 0,8745-0,8750. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 26/04/19 07:30:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di giovedì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha subito una nuova flessione ed è sceso fino a quota 1,1120-1,1118. La situazione tecnica di breve periodo rimane pertanto precaria (i vari indicatori direzionali si trovano in posizione short e confermano la presenza di pericoloso down-trend) e solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento che avrà un primo target in area 1,1105-1,11 e un secondo obiettivo attorno a 1,1080. Soltanto il ritorno sopra 1,1325 potrebbe fornire un segnale di tenuta. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 26/04/19 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza giugno 2019) ha subito una veloce correzione intraday che si è arrestata a ridosso di quota 12.260. La tendenza di breve termine rimane positiva anche se il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un allungo oltre i 12.400 punti e innescare una fisiologica pausa di assestamento. Soltanto una discesa sotto 11.865 potrebbe annullare i recenti progressi e innescare una correzione di una certa consistenza.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2019) ha subito una veloce correzione ed è sceso fino a quota 3.410 punti. Il trend di fondo rimane positivo anche se il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo e alimentare una fase laterale di consolidamento. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto la rottura del sostegno situato in area 3.340-3.337 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 26/04/19 10:45:00 Type: CHF

Mattinata negativa sul mercato azionario italiano che accusa una flessione di oltre lo 0,5% e si dirige verso un’importante area di supporto. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2019) si è infatti indebolito ed è sceso sotto i 21.200 punti. La struttura tecnica di breve termine si sta quindi indebolendo, con diversi indicatori che registrano un pericoloso rafforzamento della pressione ribassista (l’Macd, ad esempio, si è girato in posizione short dopo aver disegnato una divergenza negativa). Un’ulteriore flessione può spingere i prezzi verso il sostegno grafico situato in area 21.100-21.090 punti: la rottura di questa zona fornirà un ulteriore segnale di debolezza. Soltanto il breakout di quota 21.530 potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. Strategie operative intraday. Tra i titoli proposti in tabella è scattato solo il segnale short su Telecom Italia. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)