Strategia Euro/dollaro

Data: 26/01/18 06:05:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di giovedì il cambio euro/dollaro è salito fino a quota 1,2535 prima di accusare una rapida correzione che ha riportato le quotazioni sotto 1,2380. La situazione tecnica rimane costruttiva (i vari indicatori direzionali si trovano ancora in posizione long) ma, prima di poter tentare un nuovo allungo, è probabile una fase laterale di consolidamento. Pericolosa una discesa sotto 1,2380 in quanto potrebbe innescare un’ulteriore correzione verso 1,2350 prima, in area 1,2335-1,2330 poi e attorno a 1,23 successivamente. Soltanto con il cedimento di 1,2165 potrebbe fornire un segnale di debolezza. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 26/01/18 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza marzo 2018) è stato respinto da quota 13.440 e ha subito una rapida correzione, con le quotazioni che sono scese verso 13.220. La situazione tecnica rimane costruttiva ma, prima di poter tentare un ulteriore allungo, è necessaria una fase laterale di consolidamento. Fondamentale, sotto questo punto di vista, la tenuta del sostegno situato in area 13.130-13.125 punti in quanto può favorire la costruzione di una solida base accumulativa. Soltanto una discesa sotto questa zona potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2018) ha subito una veloce correzione ed è sceso fino a quota 3.604 punti. Il quadro tecnico rimane ancora costruttivo ma, prima di poter tentare un ulteriore allungo, sarà necessaria una fase riaccumulativa al di sopra del sostegno situato in area 3.587-3.585 punti. Negativa solo una discesa sotto 3.575. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Ftse Mib future

Data: 26/01/18 08:30:00 Type: CHF

È stata una seduta contrastata sul mercato azionario italiano che ha tentato un recupero ma è rimasto al di sotto di un’importante area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2018), dopo un’apertura a quota 23.600, è rimbalzato verso 23.750 prima e in area 23.800-23.815 in un secondo momento. Da questa zona è poi iniziata una rapida correzione, con il derivato che è tornato sui valori iniziali. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva ma, prima di poter tentare un ulteriore allungo, è necessaria una fase laterale di consolidamento. Un’ulteriore correzione avrà un primo target a quota 23.560-23.550 e un secondo obiettivo in area 23.460-23.440 punti. Pericoloso poi il cedimento di 23.350 anche se, da un punto di vista grafico, un segnale ribassista arriverà soltanto con la rottura del sostegno posto a quota 23.250 punti. Un allungo dovrà invece affrontare un duro ostacolo in area 23.860-23.880 punti. Strategia operativa intraday. Short su allungo verso 23.950-23.960 con target a 23.860 prima, a quota 23.800-23.790 poi e in area 23.680-23.670 successivamente. Stop a 24.050. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dollaro/Yen

Data: 26/01/18 09:05:00 Type: NANSC

Nella giornata di giovedì il cambio dollaro/yen è sceso fino ad un minimo di 108,50 prima di iniziare un veloce recupero che ha riportato le quotazioni a 109,70. La situazione tecnica rimane precaria (gli indicatori direzionali si trovano ancora in posizione short) e solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento. Una dimostrazione di forza arriverà soltanto con il ritorno sopra 111,50. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 26/01/18 09:45:00 Type: NANSC

Nella giornata di giovedì il cambio euro/yen ha tentato un recupero ma è stato respinto da quota 136,30. Nonostante questo rimbalzo la struttura grafica di breve termine rimane ancora contrastata: una chiara dimostrazione di forza arriverà soltanto con il breakout della resistenza posta a 136,40. Pericolosa invece una discesa sotto 134,90 in quanto potrebbe innescare un’ulteriore correzione, con un primo target in area 134,50-134,40. Importante comunque la tenuta del sostegno situato a quota 134-133,90 in quanto può favorire la costruzione di una solida base accumulativa. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)