Strategia FtseMib future

Data: 25/10/18 07:00:00 Type: CHF

E’ stata una seduta negativa sul mercato azionario italiano che ha subito una nuova flessione ed è sceso sui minimi degli ultimi mesi. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2018) si è infatti scontrato con quota 18.870 ed è sceso verso i 18.400 punti. La tendenza principale rimane pertanto negativa e solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento. Un primo segnale di tenuta arriverà solo con il ritorno sopra i 18.900 punti. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 19.130-19.180 punti. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Un’ulteriore ondata ribassista avrà invece un primo target in area 18.360-18.350, un secondo obiettivo a quota 18.300 e un terzo target attorno a 18.250 punti. Strategia operativa intraday. Short su rimbalzo verso 18.680 con target a 18.580 prima, a 18.510-18.500 poi e in area 18.430-18.420 successivamente. Stop a 18.800. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 25/10/18 07:30:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di mercoledì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha subito una rapida flessione e, dopo aver ceduto il sostegno posto a quota 1,1430, è sceso fino a 1,1380. La situazione tecnica di breve periodo si è quindi indebolita: possibile pertanto un’ulteriore correzione con un primo target a ridosso di 1,1350 e un secondo obiettivo in area 1,1310-1,13. Un recupero dovrà invece affrontare una prima barriera attorno a 1,1465-1,1470 e una seconda resistenza a 1,1540-1,1550. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il superamento di 1,1625 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 25/10/18 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza dicembre 2018) ha subito una nuova flessione ed è sceso fino a quota 11.160 punti. La tendenza di breve termine rimane quindi negativa e solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento (che avrà come target teorici quota 11.110 prima e l’area 11.060-11.050 poi). Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase laterale di consolidamento. Un rimbalzo dovrà infatti affrontare una prima barriera a quota 11.500 e una seconda barriera in area 11.585-11.590 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il ritorno sopra 11.700 potrebbe fornire un segnale di tenuta.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2018) si è indebolito ed è sceso fino ad un minimo di 3.116 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane pertanto precario, con i vari indicatori direzionali che si trovano ancora in posizione short. Un rimbalzo dovrà affrontare un primo ostacolo in area 3.200-3.205 punti e una seconda barriera a quota 3.230. Da un punto di vista grafico, poi, soltanto il ritorno sopra 3.270 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 25/10/18 09:00:00 Type: NANSC

Nella giornata di mercoledì il cambio euro/yen (EUR/YEN) ha subito una rapida flessione ed è sceso fino a quota 127,75. Il quadro tecnico rimane quindi precario, con diversi indicatori che registrano un evidente rafforzamento della pressione ribassista. Possibile pertanto un’ulteriore discesa con target teorici a 127,50 prima e in area 127,10-127,05 successivamente. Soltanto il ritorno sopra 130,50 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)