Analisi di Mercato

Strategia 25/09/2019

Strategia Euro/dollaro

Data: 25/09/19 06:30:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di martedì il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso di quota 1,1025. Nonostante questo rimbalzo la struttura tecnica di breve termine rimane ancora precaria: un ulteriore rimbalzo dovrà infatti affrontare un duro ostacolo in area 1,1075-1,1085. Da un punto di vista grafico, poi, solo il ritorno sopra 1,11120 potrebbe fornire un segnale di forza e innescare un recupero di una certa consistenza (con target teorici in area 1,1160-1,1165 prima e verso 1,12 in un secondo momento). Negativa invece una discesa sotto 1,0965 in quanto può innescare una rapida flessione verso il sostegno grafico situato in area 1,0930-1,0925 (zona che coincide con minimi delle ultime settimane). (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 25/09/19 06:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di martedì il cambio Euro/Yen (EUR/JPY) ha subito una rapida correzione ed è sceso fino a quota 117,85. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout di quota 120 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Prima di poter iniziare un movimento rialzista di una certa consistenza è quindi necessaria una fase riaccumulativa al di sopra dell’importante sostegno grafico situato in area 117,70-117,50. Una discesa sotto quest’ultimo livello fornirà invece un pericoloso segnale ribassista. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future

Data: 25/09/19 07:20:00 Type: CHF

E’ stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano che ha tentato un recupero ma è rimasto al di sotto di una solida area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2019, nuovo future di riferimento che quota circa 60 punti in meno rispetto all’indice Ftse Mib) non è riuscito a superare quota 21.930 ed è sceso verso i 21.830 punti. Il trend di breve termine rimane positivo anche se alcuni indicatori registrano un rafforzamento della pressione ribassista. Pericoloso il cedimento di 21.760 anche se un segnale negativo arriverà soltanto con la rottura di 21.640, con un primo target a 21.520, un secondo obiettivo in area 21.400-21.380 e un terzo target a ridosso dei 21.300 punti. Al rialzo, invece, soltanto il breakout della barriera posta in area 22.160-22.200 potrebbe fornire un nuovo segnale long di tipo direzionale. Strategia operativa intraday (future scadenza dicembre). Short su rimbalzo verso 21.840 con target a 21.750-21.740 prima, a quota 21.660-21.650 poi e attorno a 21.520 successivamente. Stop a 21.930. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 25/09/19 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di martedì il Dax future (scadenza dicembre 2019) è stato respinto da quota 12.415 e ha subito una rapida correzione intraday. Il quadro tecnico di breve periodo si sta indebolendo indebolito: un’ulteriore flessione avrà un primo target a ridosso di quota 12.180 e un secondo target in area 12.000-11.985 punti. Al rialzo, invece, soltanto il breakout della resistenza posta a 12.500 punti potrebbe infatti fornire un nuovo segnale long.

L’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2019) ha tentato un recupero ma è stato respinto da quota 3.538. Il quadro tecnico rimane costruttivo anche se il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo e innescare una pausa di consolidamento al di sopra del sostegno situato in area 3.480-3.475. Pericolosa solo una discesa sotto questa zona in quanto può innescare una rapida correzione verso 3.445-3.442 prima e in area 3.424-3.420 in un secondo momento. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 25/09/19 10:45:00 Type: CHF

Mattinata negativa sul mercato azionario italiano che accusa una brusca correzione e scende al di sotto di una prima area di supporto. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2019, che da venerdì scorso è diventato il future di riferimento e quota circa 60 punti in meno rispetto all’indice Ftse Mib) si è infatti indebolito ed è sceso verso i 21.500 punti. L’analisi quantitativa evidenzia un pericoloso rafforzamento della pressione ribassista (il Parabolic SaR, ad esempio, si è girato in posizione short): possibile pertanto un’ulteriore flessione che avrà un primo target in area 21.400-21.380 e un secondo obiettivo a ridosso dei 21.300 punti. Prima di poter tentare una reazione di una certa consistenza sarà necessaria una fase riaccumulativa. Al rialzo, infatti, soltanto il breakout della barriera posta in area 22.160-22.200 potrebbe fornire un nuovo segnale long di tipo direzionale. Strategie operative intraday. Tra i titoli proposti in tabella è scattato solo il segnale long su Poste Italiane. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)