Strategia FtseMib future

Data: 25/09/18 06:15:00 Type: CHF

E’ stata una seduta negativa per il mercato azionario italiano che, dopo il veloce spunto rialzista delle ultime sedute, ha accusato una veloce correzione, alimentata da fisiologiche prese di profitto. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2018, che quota 130 punti in meno rispetto all’indice Ftse Mib) è stato infatti respinto da quota 21.415 ed è sceso fino a 21.260.  La struttura tecnica rimane costruttiva (i vari indicatori direzionali si trovano infatti in posizione long) ma, prima di poter tentare un nuovo balzo avanti, è probabile una fase laterale di consolidamento. Pericolosa una discesa sotto 21.220 anche se sarò soltanto il cedimento di quota 20.900 a fornire un segnale di debolezza e innescare una flessione di una certa consistenza. Un nuovo segnale rialzista arriverà invece con il breakout di quota 21.500. Strategia operativa intraday. Short su rimbalzo verso 21.350-21.360 con target a 21.270-21.260 prima e in area 21.170-21.150 successivamente. Stop a 21.440. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dollaro/Yen

Data: 25/09/18 06:15:00 Type: NANSC

Nella giornata di lunedì il cambio dollaro/yen (USD/YEN) ha compiuto un veloce balzo in avanti e si è portato a ridosso di quota 112,80. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi costruttiva, con i vari indicatori direzionali che si trovano sempre in posizione long. Dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un nuovo allungo con un primo target a ridosso di quota 113 e un secondo obiettivo a 113,20 (massimo dello scorso mese di luglio). Il superamento di quest’ultimo livello aprirà poi ulteriori spazi di crescita. Un’eventuale correzione troverà invece un primo sostegno a ridosso di quota 112 e un secondo supporto in area 111,70-111,65. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 25/09/18 07:30:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di lunedì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) è salito fino a quota 1,1815 prima di accusare una veloce correzione intraday. La situazione tecnica di breve periodo appare costruttiva: dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un nuovo allungo con target teorici a 1,1830-1,1835 prima e attorno a 1,1860 successivamente. Pericolosa solo una discesa sotto 1,1650 anche se da, un punto di vista grafico, soltanto la rottura del sostegno posto in area 1,1530-1,1525 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 25/09/18 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza settembre 2018) non è riuscito a superare quota 12.400 e ha subito una veloce correzione. La struttura tecnica di breve termine rimane costruttiva ma, prima di poter tentare un ulteriore allungo, è probabile una pausa di consolidamento. Il superamento della resistenza grafica posta a 12.450 punti potrà avvenire soltanto dopo un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Importante, sotto questo punto di vista, la tenuta del sostegno situato in area 12.200-12.180 punti. Solo il ritorno sotto i 12.000 punti potrebbe annullare i recenti progressi e provocare una nuova inversione ribassista di tendenza.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2018) ha accusato una veloce correzione ed è sceso in area 3.390-3.388 punti. Il quadro tecnico di breve periodo appare costruttivo ma, prima di poter tentare un nuovo allungo, sarà necessaria una pausa di consolidamento. Un primo supporto si trova a quota 3.380 mentre un secondo supporto è collocato in area 3.370-3.367 punti. Nuovo segnale di forza solo con il superamento di quota 3.420. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 25/09/18 09:15:00 Type: NANSC

Nella giornata di lunedì il cambio euro/yen (EUR/YEN) ha tentato un nuovo allungo ma non è riuscito a superare quota 133,10. La tendenza di breve termine rimane comunque positiva ed è confermata dalla posizione long dei vari indicatori direzionali. Prima di un ulteriore balzo in avanti è comunque probabile una pausa di consolidamento/pullback al di sopra del sostegno situato in area 131,15-131. Soltanto una discesa sotto quota 130 potrebbe annullare i recenti progressi e innescare una flessione di una certa consistenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)