Strategia FtseMib future

Data: 25/07/19 06:30:00 Type: CHF

E’ stata una seduta positiva sul mercato azionario italiano che ha compiuto un nuovo recupero e si è portato a ridosso di un’importante area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2019) si è infatti rafforzato ed ha raggiunto i 22.080 punti. Nonostante questa risalita la situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: solo il superamento (confermato in chiusura di seduta e accompagnato da un deciso incremento dei volumi) di quota 22.200 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericolosa invece una discesa sotto 21.900 anche se, da un punto di vista grafico, un nuovo segnale ribassista arriverà soltanto con il cedimento di quota 21.630 (poi confermato dalla rottura di 21.550). Strategia operativa intraday. Short su allungo verso 22.200 con target a 22.100 prima, a quota 22.020-22.010 poi e in area 21.950-21.940 successivamente. Stop a 22.300. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 25/07/19 07:20:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di mercoledì il cambio Euro/Dollaro (EUR/YEN) ha subito una nuova flessione ed è sceso fino a 1,1128. La situazione tecnica di breve termine si è quindi indebolita, con diversi indicatori che registrano un rafforzamento della pressione ribassista. Soltanto il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento che avrà un primo target in area 1,1110-1,1105. Solo il ritorno sopra 1,13 potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. (Gianluca Defendi) 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 25/07/19 07:35:00 Type: NANSC

Nella giornata di mercoledì il cambio Euro/Yen (EUR/JPY) ha subito una nuova flessione ed è sceso fino a quota 120,20. La tendenza di breve termine rimane quindi negativa (i vari indicatori direzionali si trovano infatti in posizione short) e solo il forte ipervenduto può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target a ridosso di 120). Un eventuale recupero dovrà invece affrontare un duro ostacolo in area 122,35-122,50: il ritorno sopra questa zona potrà avvenire soltanto dopo un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 25/07/19 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza settembre 2019) tentato un nuovo allungo ma è riuscito a superare quota 12.540. La situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: un ulteriore balzo in avanti dovrà infatti affrontare una prima resistenza attorno a 12.570-12.575 e una seconda resistenza a ridosso dei 12.610 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento del sostegno posto a 12.150 punti potrebbe fornire un segnale d’inversione ribassista.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2019) ha provato un nuovo allungo ma è rimasto sotto i 3.540 punti. Il quadro tecnico rimane costruttivo: il breakout di 3.540 può infatti innescare un ulteriore balzo in avanti, con un primo target in area 3.550-3.552 e un secondo obiettivo a quota 3.558-3.560 punti. Solo il cedimento di quota 3.460 potrebbe fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 25/07/19 10:30:00 Type: CHF

Mattinata contrastata sul mercato azionario italiano che, in attesa dell’importante riunione della Bce di questo pomeriggio, consolida attorno alla parità senza fornire particolari spunti operativi. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2019) ha tentato infatti un allungo ma non è riuscito a superare la barriera posta a 22.200 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: soltanto il breakout di quota 22.200 potrebbe infatti fornire una nuova dimostrazione di forza e aprire ulteriori spazi di crescita. Pericolosa invece una discesa sotto 21.890 anche se, da un punto di vista grafico, un nuovo segnale ribassista arriverà soltanto con il cedimento di quota 21.630 (poi confermato dalla rottura del sostegno posto a 21.550 punti). Strategie operative intraday. Tra i titoli proposti in tabella è scattato solo il segnale long su Recordati (che ha già centrato il primo target rialzista). Il minimo di Leonardo è stato proprio a 11,70 euro, nostro livello d’ingresso long. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)