Strategia Euro/Yen

Data: 25/05/18 06:15:00 Type: NANSC

Nella giornata di giovedì il cambio euro/yen (EUR/YEN) ha subito una nuova flessione ed è sceso fino a quota 127,75 (minimi degli ultimi mesi). La struttura tecnica di breve termine si è pertanto deteriorata anche se gli oscillatori più reattivi hanno raggiunto le rispettive aree di ipervenduto e possono impedire un ulteriore cedimento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, solo il ritorno sopra 131,40 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Un’ulteriore discesa avrà invece un primo target in area 127,40-127,35. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dollaro/Yen

Data: 25/05/18 06:15:00 Type: NANSC

Nella giornata di giovedì il cambio dollaro/yen (USD/YEN) ha subito una veloce correzione ed è sceso in area 109-108,95. Il quadro tecnico di breve periodo si è indebolito: pericolosa proprio il cedimento di 108,95 in quanto potrebbe innescare un’ulteriore verso 108,65-108,60. Da un punto di vista grafico, tuttavia, sarà soltanto il cedimento di 108,50 a fornire un segnale d’inversione ribassista. Un rimbalzo dovrà invece affrontare un primo ostacolo a ridosso di quota 110. Solo il breakout di 111,40 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 25/05/18 06:30:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di giovedì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 1,1750. Nonostante questo rimbalzo la struttura tecnica di breve termine rimane ancora precaria: il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può comunque impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Un primo segnale di tenuta arriverà con il ritorno sopra 1,1830. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 1,20-1,2010. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future

Data: 25/05/18 06:45:00 Type: CHF

E’ stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano che ha subito una nuova flessione ed è sceso sui minimi delle ultime settimane. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2018) dopo un’apertura a 22.965, è rimbalzato verso 23.140 prima di accusare una rapida correzione intraday che ha spinto i prezzi a 22.900 prima e sotto i 22.700 punti in un secondo momento. La situazione tecnica di breve periodo rimane pertanto precaria e solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target in area 22.550-22.530 punti). Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà invece necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Un primo segnale di tenuta arriverà con il ritorno sopra 23.280 ma, da un punto di vista grafico, soltanto il superamento d quota 23.600 potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. Strategia operativa intraday. Short su rimbalzo verso 23.040 con target a 22.940 prima e in area 22.840-22.820 successivamente. Stop a 23.120. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 25/05/18 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza giugno 2018) ha subito una brusca correzione e si è portato a ridosso di quota 12.800. La struttura tecnica di breve termine rimane costruttiva ma, prima di poter tentare un ulteriore allungo, sarà necessaria una fase laterale di consolidamento. Un’ulteriore flessione può spingere i prezzi in area 12.770-12.765 prima e attorno a 12.730 in un secondo momento. Al rialzo, invece, solo il breakout di quota 13.150 potrebbe fornire un nuovo segnale long di tipo direzionale.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2018) ha accusato una rapida correzione ed è sceso fino a quota 3.484 punti. La situazione tecnica appare contrastata: un’ulteriore flessione può spingere i prezzi verso il successivo sostegno grafico situato in area 3.475-3.470 punti. Positivo il ritorno sopra 3.560 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout della barriera posta in area 3.575-3.580 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)