Strategia Dollaro/Yen

Data: 25/01/18 06:45:00 Type: NANSC

Nella giornata di mercoledì il cambio dollaro/yen ha subito una brusca flessione ed è sceso fino a quota 109. La situazione tecnica rimane pertanto precaria, con gli indicatori direzionali che si trovano ancora in posizione short. Solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento che avrà un primo target a 108,75 e un secondo obiettivo attorno a 108,50. Una prima dimostrazione di forza arriverà invece con il ritorno sopra 111,50. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)

 

Strategia Dax future

Data: 25/01/18 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza marzo 2018) ha subito una rapida correzione ed è sceso fino a quota 13.400 punti. La situazione tecnica rimane costruttiva ma, prima di poter tentare un ulteriore allungo, è necessaria una fase laterale di consolidamento. Una discesa sotto 13.400 potrebbe innescare un’ulteriore flessione verso 13.340-13.335 prima e in area 13.270-13.260 in un secondo momento. Fondamentale comunque la tenuta del sostegno situato in area 13.130-13.125 punti: solo una discesa sotto questa zona potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2018) ha subito una veloce correzione e si è portato a ridosso di quota 3.630. Il quadro tecnico rimane ancora costruttivo ma, prima di poter tentare un ulteriore allungo, è necessaria una fase riaccumulativa al di sopra del sostegno situato in area 3.617-3.613 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)

 

Strategia Ftse Mib future

Data: 25/01/18 08:30:00 Type: CHF

È stata una seduta negativa sul mercato azionario italiano che, dopo il forte spunto rialzista delle ultime settimane, ha subito una rapida e fisiologica correzione. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2018), dopo un’apertura a quota 23.785, si è appoggiato a quota 23.740 prima di rimbalzare verso 23.880. Da quest’ultimo livello è poi iniziata una rapida flessione che ha spinto i prezzi in area 23.650-23.630 punti. La situazione tecnica rimane costruttiva ma, prima di poter tentare un ulteriore allungo, è necessaria una fase laterale di consolidamento. Un’ulteriore correzione avrà un primo target a quota 23.550-23.540 e un secondo obiettivo in area 23.460-23.440 punti. Pericoloso poi il cedimento di 23.350 anche se, da un punto di vista grafico, un segnale ribassista arriverà soltanto con la rottura del sostegno posto a quota 23.250 punti. Strategia operativa intraday. Short su rimbalzo verso 23.750-23.760 con target a 23.660-23.650 prima, a 23.560 poi e in area 23.470-23.460 successivamente. Stop a 23.860. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)

 

Strategia Euro/Yen

Data: 25/01/18 08:50:00 Type: NANSC

Nella giornata di mercoledì il cambio euro/yen ha subito una veloce correzione ed è sceso in area 135-134,90. La struttura grafica di breve termine rimane contrastata: una nuova dimostrazione di forza arriverà soltanto con il superamento di quota 136,40. Pericolosa invece una discesa sotto 134,90 in quanto potrebbe innescare un’ulteriore correzione, con un primo target in area 134,50-134,40. Importante comunque la tenuta del sostegno situato a quota 134-133,90 in quanto può favorire la costruzione di una solida base accumulativa. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)

 

Strategia Euro/dollaro

Data: 25/01/18 09:25:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di mercoledì il cambio euro/dollaro ha compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito fino a quota 1,24. La situazione tecnica rimane pertanto costruttiva, con i vari indicatori direzionali si trovano ancora in posizione long e confermano la presenza di una solida tendenza rialzista di breve termine. Dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un ulteriore allungo, con un primo target a 1,2425 e un secondo obiettivo attorno a 1,2445-1,2450. Pericolosa una discesa sotto 1,2215 anche se un segnale di debolezza arriverà soltanto con il cedimento di 1,2165. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)