Strategia FtseMib future

Data: 24/10/19 06:00:00 Type: CHF

E’ stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano che ha subito una veloce correzione e si è portato a ridosso dei primi supporti grafici. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2019) si è infatti indebolito ed è sceso verso i 22.230 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane costruttiva: una nuova dimostrazione di forza arriverà soltanto con il superamento di 22.470 (anche se, da un punto di vista grafico, un chiaro segnale long di tipo direzionale arriverà solo con il breakout dei 22.600 punti). Pericolosa invece una discesa sotto 22.220 in quanto può riportare i prezzi a 22.130 prima e in area 22.050-22.030 poi. Il cedimento di quota 21.930 fornirà poi un segnale ribassista, con target teorici a quota 21.850 prima, in area 21.730-21.715 poi e attorno a 21.520 successivamente. Strategia operativa intraday (future scadenza dicembre). Short su rimbalzo verso 22.370 con target a 22.280 prima, a quota 22.220 poi e attorno a 22.130 in un secondo momento. Stop a 22.470. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 24/10/19 06:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di mercoledì il cambio Euro/Yen (EUR/JPY) è sceso verso 120,35 prima di iniziare un veloce recupero che ha riportato le quotazioni a ridosso di quota 121. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi costruttiva, con i vari indicatori direzionali (ad esempio Macd e Parabolic SaR che si trovano in posizione long). Il breakout di 121,50 aprirà nuovi spazi di crescita, con target teorici a 121,75 prima e in area 121,95-122 in un secondo momento. Soltanto il ritorno sotto 119,70 potrebbe fornire un segnale di debolezza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 24/10/19 07:00:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di mercoledì il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha subito una veloce correzione che si è arrestata attorno a quota 1,1105. Nonostante questa discesa la struttura tecnica di breve termine rimane costruttiva, con i vari indicatori direzionali che si trovano ancora in posizione long. Prima di un nuovo allungo è comunque probabile una fisiologica pausa di consolidamento. Un’ulteriore correzione troverà un primo sostegno attorno a 1,1070. Pericoloso invece il ritorno sotto 1,1030 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 1,0940 potrebbe fornire un segnale ribassista. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 24/10/19 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza dicembre 2019) si è appoggiato a quota 12.640 ed è risalito verso la barriera posta a 12.800 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi costruttivo: il breakout di quota 12.800 aprirà invece nuovi spazi di crescita, con target teorici a 12.845 prima e attorno a 12.870 in un secondo momento. Un segnale di debolezza arriverà solo con il ritorno sotto 12.585. Da un punto di vista grafico, poi, soltanto il cedimento di quota 12.460 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.

L’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2019) si è appoggiato a quota 3.565-3.564 ed è risalito verso la barriera dei 3.600 punti. Il quadro tecnico rimane quindi costruttivo: una nuova dimostrazione di forza arriverà proprio con il breakout dei 3.600 punti, con un primo obiettivo a quota 3.620 e un secondo target in area 3.633-3.635. Un’eventuale correzione troverà invece un primo supporto in area 3.545-3.543 e un secondo sostegno a ridosso di uota 3.520. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 24/10/19 10:25:00 Type: CHF

Mattinata positiva sul mercato azionario italiano che prova un nuovo allungo ma rimane al di sotto di una solida area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2019) ha infatti compiuto un veloce balzo in avanti e si è portato a ridosso di quota 22.470. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi costruttiva: una nuova dimostrazione di forza arriverà proprio con il superamento di 22.470 (anche se, da un punto di vista grafico, un chiaro segnale long di tipo direzionale arriverà soltanto con il breakout dei 22.600 punti). Pericolosa invece una discesa sotto 22.220 in quanto può innescare una rapida correzione con un primo obiettivo a quota 22.130 e un secondo obiettivo in area 22.050-22.030 poi. Un segnale ribassista arriverà poi con il cedimento di quota 21.930, con target teorici a quota 21.850 prima, in area 21.730-21.715 poi e attorno a 21.520 successivamente. Strategie operative intraday. Tra i titoli proposti in tabella è scattato solo il segnale short su Buzzi Unicem. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)