Analisi di Mercato

Strategia 24/09/2019

Strategia Euro/dollaro

Data: 24/09/19 06:30:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di lunedì il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha subito una veloce correzione ed è sceso fino a quota 1,0965. La struttura tecnica rimane quindi precaria: un’ulteriore flessione può spingere le quotazioni verso il sostegno situato in area 1,0930-1,0925 (zona che coincide con minimi delle ultime settimane). La rottura di questa zona fornirà poi un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. Soltanto il ritorno sopra 1,1120 potrebbe innescare un rimbalzo di una certa consistenza, con target teorici in area 1,1160-1,1165 prima e verso 1,12 in un secondo momento. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future

Data: 24/09/19 07:10:00 Type: CHF

E’ stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano che è stato respinto da una solida area di resistenza grafica e ha subito una rapida correzione. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2019, che da venerdì scorso è diventato il future di riferimento e quota circa 120 punti in meno rispetto all’indice Ftse Mib) si è infatti indebolito ed è sceso fin sotto i 21.800 punti. Il trend di breve termine rimane positivo anche se alcuni indicatori registrano un pericoloso rafforzamento della pressione ribassista (il Parabolic SaR, ad esempio, si è girato in posizione short). Pericoloso, in particolare, il cedimento di quota 21.640 in quanto può innescare un’ulteriore flessione, con un primo target a 21.520, un secondo obiettivo in area 21.400-21.380 e un terzo target a ridosso dei 21.300 punti. Strategia operativa intraday (future scadenza dicembre). Short su rimbalzo verso 21.990 con target a 21.900 prima, a quota 21.840 poi e attorno a 21.780 successivamente. Stop a 22.100. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 24/09/19 07:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di lunedì il cambio Euro/Yen (EUR/JPY) ha subito una rapida correzione ed è sceso fino a quota 117,75. La struttura tecnica di breve termine appare contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout di quota 120 potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza (e innescare un allungo verso 120,40-120,50 prima e attorno a 120,80-120,85 in un secondo momento). Prima di poter iniziare un movimento rialzista di una certa consistenza sarà comunque necessaria una fase riaccumulativa al di sopra del sostegno posto in area 117,70-117,50. Una discesa sotto questa zona fornirà invece un pericoloso segnale ribassista. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 24/09/19 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza dicembre 2019) ha subito una rapida correzione ed è sceso verso i 12.250 punti. Il quadro tecnico di breve periodo si è quindi indebolito: un’ulteriore flessione avrà un primo target a ridosso di quota 12.180 e un secondo obiettivo in area 12.000-11.985 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento di quota 11.850 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. Al rialzo, invece, solo il breakout di quota 12.500 potrebbe infatti fornire un nuovo segnale long.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2019) ha subito una veloce correzione ed è sceso fino a quota 3.510 punti.  Il quadro tecnico rimane costruttivo ma il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo e innescare una pausa di consolidamento al di sopra del sostegno situato in area 3.480-3.475. Pericolosa solo una discesa sotto questa zona in quanto potrebbe innescare un’ulteriore correzione verso 3.445-3.442 prima e in area 3.424-3.420 in un secondo momento. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 24/09/19 10:30:00 Type: CHF

Mattinata contrastata sul mercato azionario italiano che prova un rimbalzo ma rimane al di sotto di una solida area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2019, che da venerdì scorso è diventato il future di riferimento e quota circa 60 punti in meno rispetto all’indice Ftse Mib) si è appoggiato a quota 21.860 ed è risalito oltre i 21.920 punti. Il trend di breve termine rimane positivo anche se alcuni indicatori registrano un pericoloso rafforzamento della pressione ribassista: pericoloso quindi il cedimento di quota 21.640 in quanto può innescare una rapida flessione, con un primo target a 21.520, un secondo obiettivo in area 21.400-21.380 e un terzo target a ridosso dei 21.300 punti. Soltanto il breakout della barriera posta in area 22.160-22.200 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Strategie operative intraday. Nessuno dei titoli proposti in tabella ha fatto scattare il relativo segnale operativo. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)