Analisi di Mercato

Strategia 24/01/2020

Strategia FtseMib future

Data: 24/01/20 06:30:00 Type: CHF

E’ stata una giornata nervosa sul mercato azionario italiano che è stato respinto da una solida area di resistenza e ha subito una brusca correzione intraday. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2020) non è infatti riuscito a superare i 23.900 punti ed è sceso in area 23.600-23.585. Il quadro tecnico di breve periodo si sta quindi indebolendo: solo il breakout (confermato in chiusura di seduta) di quota 24.080 potrebbe fornire un nuovo segnale long di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Pericoloso invece il cedimento di quota 23.580 in quanto potrebbe innescare un’ulteriore flessione, con un primo target in area 23.420-23.380. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto 23.360 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. Strategia operativa intraday (future scadenza marzo). Short su rimbalzo verso 23.980 con target a 23.900 prima, a quota 23.820 poi e in area 23.740-23.720 successivamente. Stop a 24.080. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 24/01/20 07:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di giovedì il cambio Euro/Yen (EUR/JPY) ha subito una brusca correzione ed è sceso sotto i 121 punti. La struttura tecnica di breve termine si sta indebolendo: un’ulteriore flessione può spingere le quotazioni attorno a 120,65-120,60 prima e in area 120,30-120,20 in un secondo momento. Importante la tenuta di questa seconda zona in quanto può favorire una fase riaccumulativa. Soltanto il breakout di quota 123 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 24/01/20 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza marzo 2020) ha subito una brusca correzione ed è sceso in area 13.380-13.377 punti. Il quadro tecnico di breve periodo appare contrastato: pericolosa una discesa sotto 13.360 anche se è difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza. Un’ulteriore flessione troverà un valido sostegno in area 13.080-13.065. Prima di poter tentare un nuovo allungo sarà invece necessaria un’adeguata fase riaccumulativa.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2020) si è indebolito ed è sceso fino a quota 3.726 punti. Il quadro tecnico di breve periodo appare contrastato: soltanto il breakout della resistenza posta in area 3.800-3.805 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Un’ulteriore flessione avrà un primo target a ridosso dei 3.700 punti e un secondo obiettivo in area 3.688-3.685. Soltanto la rottura di questa zona potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 24/01/20 08:00:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di giovedì il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha subito una veloce correzione ed è sceso verso 1,1050. La struttura tecnica di breve periodo rimane quindi precaria, con diversi indicatori che registrano un rafforzamento della pressione ribassista. Possibile pertanto un ulteriore cedimento con target teorici a 1,1035 prima, a quota 1,1020-1,1015 poi e in area 1,10-1,0995 successivamente. Soltanto il ritorno sopra 1,12 potrebbe fornire una prima dimostrazione di forza. Da un punto di vista grafico, poi, un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale arriverà soltanto con il breakout della resistenza situata in area 1,1230-1,1240. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 24/01/20 10:50:00 Type: CHF

Mattinata positiva sul mercato azionario italiano che rimbalza con una certa decisione e si porta a ridosso di una solida area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2020) si è infatti rafforzato ed è salito verso i 24.000 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane ancora contrastato: al rialzo, infatti, solo il breakout di quota 24.080 potrebbe fornire un nuovo segnale long di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Pericoloso invece il cedimento di quota 23.580 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto una discesa sotto 23.360 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. Strategie operative intraday. Nessuno dei titoli proposti in tabella ha fatto scattare il relativo segnale operativo. Prysmian è subito rimbalzata sopra il nostro livello di entrata short ma deve ancora tornarci sotto. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)