Strategia Euro/Yen

Data: 23/10/19 06:15:00 Type: NANSC

Nella giornata di martedì il cambio Euro/Yen (EUR/JPY) ha subito una veloce correzione ed è sceso fino a quota 120,75. La struttura tecnica di breve termine rimane ancora costruttiva, con i vari indicatori direzionali (ad esempio Macd e Parabolic SaR che si trovano in posizione long). Prima di un ulteriore balzo in avanti è comunque probabile una breve fase laterale di consolidamento. Soltanto il ritorno sotto 119,70 potrebbe fornire un segnale di debolezza. Il breakout di 121,50 aprirà invece nuovi spazi di crescita, con target teorici a 121,75 prima e in area 121,95-122 in un secondo momento. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Data: 23/10/19 06:15:00 Type: CHF

E’ stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano che, complice il forte ipercomprato di breve termine, ha incontrato qualche difficoltà nel proseguire il suo movimento rialzista di breve termine. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2019) ha infatti subito una veloce correzione intraday ed è sceso verso i 22.300 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane costruttiva anche se, da un punto di vista grafico, un nuovo segnale long arriverà soltanto con il breakout della barriera posta a 22.600 punti. Pericolosa invece una discesa sotto 22.200 anche se, da un punto di vista grafico, solo il cedimento di quota 21.930 potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una rapida flessione verso 21.850 prima, in area 21.730-21.715 poi e attorno a 21.500 successivamente. Strategia operativa intraday (future scadenza dicembre). Short in area 22.440-22.450 con target a 22.370 prima, a quota 22.310 poi e attorno a 22.260-22.250 successivamente. Stop a 22.550. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 23/10/19 06:30:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di martedì il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha subito una veloce correzione che si è arrestata attorno a quota 1,1115. Nonostante questa discesa la struttura tecnica di breve termine rimane costruttiva, con i vari indicatori direzionali che si trovano ancora in posizione long. Prima di un nuovo allungo è comunque probabile una fisiologica pausa di consolidamento. Un’ulteriore correzione troverà un primo sostegno attorno a 1,1070. Pericoloso invece il ritorno sotto 1,1030 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 1,0940 potrebbe fornire un segnale ribassista. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 23/10/19 07:30:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di martedì il Dax future (scadenza dicembre 2019) ha tentato un nuovo allungo ma è rimasto al di sotto della barriera posta a 12.800 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane costruttivo: un segnale di debolezza arriverà solo con il ritorno sotto 12.585. Da un punto di vista grafico, poi, soltanto il cedimento di quota 12.460 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. Il breakout, confermato in chiusura di seduta, di quota 12.800 aprirà invece nuovi e interessanti spazi di crescita.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2019) ha tentato un nuovo allungo ma non è riuscito a superare la barriera dei 3.600 punti. Il quadro tecnico rimane quindi costruttivo e solo il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore balzo in avanti. Un’eventuale correzione troverà un primo supporto a 3.560-3.557 punti, un secondo sostegno in area 3.545-3.543 e un terzo appoggio a quota 3.520. Una nuova dimostrazione di forza arriverà invece con il breakout dei 3.600 punti, con un primo obiettivo in area 3.627-3.630. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 23/10/19 10:35:00 Type: CHF

Mattinata negativa sul mercato azionario italiano che accusa una veloce correzione e si dirige verso i primi supporti grafici. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2019) si è infatti indebolito ed è sceso verso i 22.250 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane costruttiva anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout della barriera posta a 22.600 punti potrebbe fornire un nuovo segnale long di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Pericolosa invece una discesa sotto 22.200 anche se, da un punto di vista grafico, solo il cedimento di quota 21.930 potrebbe fornire un segnale negativo e innescare un’ulteriore flessione verso 21.850 prima, in area 21.730-21.715 poi e attorno a 21.500 successivamente. Strategie operative intraday. Nessuno dei titoli proposti in tabella ha fatto scattare il relativo segnale operativo. Solo il Banco Bpm si è avvicinato al livello di ingresso short (massimo a 2,1470 con ingresso short a 2,15). (riproduzione riservata)

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)