Strategia FtseMib future

Data: 23/10/18 06:10:00 Type: CHF

E’ stata una seduta decisamente nervosa sul mercato azionario italiano che è stato respinto da una solida area di resistenza e ha accusato una rapida correzione intraday. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2018) si è infatti scontrato con quota 19.470 ed è sceso verso il sostegno posto in area 18.880-18.870 punti. La situazione tecnica rimane negativa anche se il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento e favorire la costruzione di una base accumulativa al di sopra del sostegno grafico situato in area 18.750-18.700 punti. Soltanto una discesa sotto quest’ultimo livello potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. Al rialzo, invece, una prima dimostrazione di forza arriverà con il ritorno sopra 19.520. Strategia operativa intraday. Short su rimbalzo verso 19.230-19.240 con target a 19.130 prima, a 19.040-19.030 poi e attorno a 18.950 successivamente. Stop a 19.320. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 23/10/18 06:10:00 Type: NANSC

Nella giornata di lunedì il cambio euro/yen (EUR/YEN) è stato respinto da quota 130,30 e ha subito una veloce correzione, con le quotazioni che sono scese fino a 129,20. Il quadro tecnico rimane quindi contrastato: soltanto il ritorno sopra 130,50 potrebbe fornire una dimostrazione di forza. Un’ulteriore flessione può spingere le quotazioni verso 138,50. Da un punto di vista grafico, tuttavia, un segnale negativo arriverà solo con il cedimento di quota 128,30 con target teorici in area 128-127,95 e attorno a 127,55-127,50 successivamente. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dollaro/Yen

Data: 23/10/18 06:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di lunedì il cambio dollaro/yen (USD/YEN) ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso di quota 112,90. La situazione tecnica di breve termine sta quindi migliorando: dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un nuovo allungo con un primo target in area 113,15-113,20 e un secondo obiettivo a ridosso di quota 113,50. Pericolosa una discesa sotto 119,95 anche se sarà soltanto la rottura di 111,60 ad annullare i recenti progressi e provocare un’inversione ribassista di tendenza.  (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 23/10/18 07:40:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di lunedì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) è stato respinto da quota 1,1550 e ha accusato una brusca correzione, con le quotazioni che sono scese in area 1,1460-1,1455. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi contrastata: al rialzo, infatti, soltanto il ritorno sopra 1,1625 potrebbe fornire una dimostrazione di forza e innescare una risalita di una certa consistenza. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo la rottura di quota 1,1430 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista, con target teorici a 1,14 prima e attorno a 1,1375-1,1370 in un secondo momento. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 23/10/18 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza dicembre 2018) non è riuscito a superare quota 11.675 e ha subito una rapida correzione intraday che ha riportato i prezzi a ridosso di 11.485. La situazione tecnica rimane quindi precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di consolidamento al di sopra del sostegno posto in area 11.400-11.385 punti. Soltanto la rottura di questa zona potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. Un rimbalzo dovrà invece affrontare una prima barriera a quota 11.785-11.800 e una seconda barriera in area 11.935-11.950. Solo il ritorno sopra i 12.000 punti potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2018) si è indebolito ed è sceso verso i 3.175 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane pertanto precario, con i vari indicatori direzionali che si trovano ancora in posizione short. Un recupero dovrà affrontare un duro ostacolo in area 3.24-3.250 punti. Da un punto di vista grafico, poi, soltanto il ritorno sopra 3.270 potrebbe fornire un segnale di forza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)