Strategia Euro/dollaro

Data: 23/08/19 06:00:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di giovedì il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) non è riuscito a superare quota 1,1115 e ha accusato una rapida correzione intraday. La situazione tecnica rimane precaria: importante quindi la tenuta del sostegno situato in area 1,1065-1,1060 in quanto può favorire una fase laterale di consolidamento. Pericolosa invece una discesa sotto 1,1060 in quanto può innescare una rapida flessione verso 1,1030 prima e attorno a 1,10 poi. Un rimbalzo dovrà invece affrontare un primo ostacolo in area 1,1195-1,1210 e una seconda barriera a ridosso di 1,1250. Da un punto di vista grafico, poi, soltanto il ritorno sopra 1,13 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future

Data: 23/08/19 06:45:00 Type: CHF

E’ stata una giornata nervosa sul mercato azionario italiano che è stato respinto da una solida area di resistenza e ha accusato una brusca correzione intraday. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2019) è infatti salito fino ad un picco di 21.040 punti prima di subire una rapida flessione che ha spinto i prezzi sotto i 20.800 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: prima di poter tentare un nuovo allungo sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Pericolosa invece una discesa sotto 20.750 anche se, da un punto di visa grafico, solo il cedimento di 20.450 potrebbe fornire un segnale negativo e innescare un’ulteriore correzione verso 20.280-20.260 prima e in area 20.170-20.160 poi. Strategia operativa intraday. Short su rimbalzo verso 20.960 con target a 20.870-20.860 prima, a quota 20.770-20.760 poi e in area 20.700-20.690 successivamente. Stop a 21.040. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 23/08/19 07:05:00 Type: NANSC

Nella giornata di giovedì il cambio Euro/yen (EUR/JPY) non è riuscito a superare quota 118,30 e ha subito una veloce correzione. Il quadro tecnico rimane quindi precario: negativo il cedimento di 117,50 in quanto può innescare una rapida flessione, con target teorici a 117,25 prima e in area 117,05-117 in un secondo momento. Un segnale di tenuta arriverà solo con il ritorno sopra 118,50. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 119,50-119,60. Soltanto il superamento di questa zona potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 23/08/19 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza settembre 2019) è stato respinto dalla solida resistenza grafica posta a 11.850 punti e ha subito una rapida correzione intraday. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout di quota 11.850 potrebbe fornire un chiaro segnale di forza e aprire interessanti spazi di crescita. Importante comunque la tenuta del sostegno posto a 11.400 punti in quanto può favorire la costruzione di una solida base accumulativa.

L’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2019) non è riuscito a superare quota 3.403 e ha accusato una veloce correzione. Il quadro tecnico di breve termine appare comunque costruttivo: soltanto una discesa sotto 3.340 potrebbe fornire un segnale di debolezza. Un allungo dovrà invece affrontare un duro ostacolo in area 3.425-3.430. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 23/08/19 10:35:00 Type: CHF

Mattinata positiva sul mercato azionario italiano che prova un recupero ma rimane al di sotto di una solida area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2019) si è infatti scontrato con a quota 20.960 ed è sceso verso i 20.820 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: prima di poter tentare un nuovo allungo (che dovrà comunque fronteggiare un duro ostacolo in area 21.250-21.300 punti) sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Pericolosa una discesa sotto 20.750 anche se, da un punto di vista grafico, solo il cedimento di 20.450 potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una rapida correzione verso 20.280-20.260 prima e in area 20.170-20.160 poi. Strategie operative intraday. Nessuno dei titoli proposti in tabella ha fatto scattare il relativo segnale operativo. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)