Strategia FtseMib future

Data: 23/08/18 06:15:00 Type: CHF

E’ stata una seduta negativa sul mercato azionario italiano che, dopo il veloce recupero di martedì, ha oscillato per gran parte della giornata attorno alla parità per poi di accusare una veloce correzione intraday. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2018) è stato infatti respinto da quota 20.815-20.820 ed è sceso in area 20.670-20.650 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi precaria: pericolosa quindi una discesa sotto 20.350 anche se, da un punto di vista grafico, sarà soltanto il cedimento di 20.200 a fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. Un allungo dovrà invece affrontare un affrontare un primo ostacolo in area 20.940-20.960 punti e una seconda barriera a ridosso di 21.050. Strategia operativa intraday. a) Short in area 20.720-20.730 con target a 20.630 prima e in area 20.540-20.530 successivamente. Stop a 20.820. b) Long su correzione verso 20.520 con target a 20.620-20.630 prima e in area 20.690-20.700 poi. Stop a 20.430. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 23/08/18 07:30:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di mercoledì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha tentato un nuovo allungo ma è stato respinto dalla barriera posta in area 1,1620-1,1626. Nonostante questo rimbalzo la struttura tecnica rimane ancora contrastata (anche se alcuni indicatori registrano un rafforzamento della pressione rialzista): un nuovo allungo dovrà infatti affrontare una prima resistenza a ridosso di 1,1650. Il superamento di quest’ultimo livello potrà avvenire soltanto dopo un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Pericolosa invece una discesa sotto 1,1485 in quanto può innescare una rapida correzione verso 1,1440-1,1435 prima e attorno a 1,1410 successivamente. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 23/08/18 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza settembre 2018) ha tentato un recupero ma è stato respinto da quota 12.430. La struttura tecnica rimane quindi contrastata: un allungo dovrà infatti affrontare una prima resistenza grafica in area 12.485-12.500 punti e una seconda barriera a quota 12.565-12.570. Pericolosa invece una discesa sotto 12.225 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura (confermata in chiusura di seduta) di quota 12.100 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista.

L’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2018) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 3.429 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane ancora contrastato: un nuovo allungo dovrà infatti affrontare un duro ostacolo attorno a quota 3.434 e una seconda barriera in area 3.447-3.450 punti. Pericolosa invece una discesa sotto 3.375 in quanto può riportare i prezzi in area 3.355-3.353 prima e verso 3.337-3.335 in un secondo momento. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 23/08/18 09:00:00 Type: NANSC

Nella giornata di mercoledì il cambio euro/yen (EUR/YEN) ha compiuto un veloce balzo in avanti e si è portato a ridosso di quota 128,30. Nonostante questo rimbalzo la struttura tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: un ulteriore allungo dovrà affrontare un duro ostacolo in area 128,70-128,80. Un’eventuale correzione troverà invece un valido sostegno in area 126,70-126,50. Pericoloso invece il ritorno sotto 125,60 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 125-124,90 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dollaro/Yen

Data: 23/08/18 09:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di mercoledì il cambio dollaro/yen (USD/YEN) si è appoggiato a quota 110 ed è rimbalzato fino a 110,60. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il ritorno sopra 111,50 potrebbe infatti provocare un’inversione rialzista di tendenza. Un segnale di debolezza arriverà invece con il cedimento di 109,75: la rottura di quest’ultimo livello può infatti innescare una rapida flessione verso il successivo sostegno grafico situato in area 109,40-109,35. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)