Strategia FtseMib future

Data: 23/07/19 06:15:00 Type: CHF

E’ stata una seduta contrastata sul mercato azionario italiano che, dopo la brusca flessione di venerdì scorso, ha tentato un timido recupero, sostenuto dal rialzo del comparto energetico. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2019) si è infatti appoggiato a quota 21.570 ed è risalito fino a 21.740 punti. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane ancora precaria: il cedimento di 21.550 può infatti innescare una nuova ondata ribassista con target teorici a 21.470-21.450 prima e in area 21.400-21.380 in un secondo momento. Da un punto di vista grafico, poi, solo il ritorno sopra 22.200 potrebbe annullare i recenti segnali di debolezza e provocare un’inversione rialzista di tendenza. Strategia operativa intraday. Short su rimbalzo verso 21.920 con target a 21.820 prima, a quota 21.750-21.740 poi e in area 21.650-21.640 successivamente. Stop a 22.030. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 23/07/19 06:30:00 Type: NANSC

Nella seduta di lunedì il cambio euro/yen (EUR/JPY) ha compiuto un veloce recupero ed è rimbalzato verso 121,20. Nonostante questo rimbalzo la tendenza di breve termine rimane negativa: il cedimento di 120,80 può infatti innescare un’ulteriore ondata ribassista che avrà un primo obiettivo in area 120,10-120. Un ulteriore recupero, alimentato dal forte ipervenduto di breve termine, dovrà affrontare un duro ostacolo in area 122,35-122,50: solo il ritorno sopra questa zona potrebbe fornire un segnale di forza. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 23/07/19 06:50:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di lunedì cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare quota 1,1225. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: negativo il cedimento di quota 1,1190 in quanto può innescare una rapida flessione con target teorici a 1,1155-1,1150 prima e attorno a 1,1130-1,1125 in un secondo momento. Soltanto il ritorno sopra 1,13 potrebbe fornire un segnale di forza. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo in area 1,1345-1,1350 e una seconda barriera attorno a 1,1370. Da un punto di vista grafico, poi, soltanto il breakout di 1,1410 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. (Gianluca Defendi) 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 23/07/19 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza settembre 2019) ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare quota 12.340. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi precaria, con diversi indicatori che registrano un rafforzamento della pressione ribassista. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il cedimento del sostegno posto a quota 12.150 potrebbe fornire un nuovo segnale short, con un primo target in area 12.070-12.065 e un secondo obiettivo a quota 12.000-11.990. Solo il ritorno sopra 12.450 potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2019) ha provato un recupero ma è rimasto al di sotto dei 3.500 punti. Il quadro tecnico rimane precario: il cedimento di 3.462 può innescare una rapida flessione che avrà un primo target in 3.452-3.450, un secondo obiettivo attorno a 3.437-3.435 e una terza proiezione teorica in area 3.422-3.420 punti. Solo il ritorno sopra 3.510 potrebbe fornire un segnale di forza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 23/07/19 10:35:00 Type: CHF

Mattinata positiva sul mercato azionario italiano che prova un difficile recupero, alimentato dal forte ipervenduto di brevissimo termine. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2019) registra infatti un progresso di oltre mezzo punto percentuale ed è risalito fino ad un picco di 21.900 punti. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane ancora precaria: da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il cedimento di 21.550 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista con target teorici a 21.470-21.450 prima e in area 21.400-21.380 in un secondo momento. Solo il ritorno sopra 22.200 potrebbe annullare i recenti segnali di debolezza e provocare un’inversione rialzista di tendenza. Strategie operative intraday. Nessuno dei titoli proposti in tabella ha fatto scattare il relativo segnale operativo. Fca è salita oltre il nostro livello di entrata short (12,23) ma deve ancora scenderci sotto. (riproduzione riservata)

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)