Strategia Euro/Yen

Data: 23/03/18 06:05:00 Type: NANSC

Nella giornata di giovedì il cambio euro/yen (EUR/YEN) è stato respinto da quota 131 e ha subito una brusca correzione, con le quotazioni che sono scese fino a quota 129,50. La struttura tecnica di breve termine rimane pertanto contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto 129,50 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista (con un primo target in area 129,10-129,05 e un secondo obiettivo a 128,80-128,75). Un rimbalzo dovrà invece affrontare un primo ostacolo in area 132,75-132,80 e una seconda barriera a ridosso di 133,30. Solo il superamento di quest’ultimo livello potrebbe fornire una chiara dimostrazione di forza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dollaro/Yen

Data: 23/03/18 06:20:00 Type: NANSC

Nella giornata di giovedì il cambio dollaro/yen (USD/YEN) ha subito una brusca correzione intraday ed è sceso in area 150,30-105,27. La struttura tecnica di breve termine rimane pertanto contrastata: importante quindi la tenuta del sostegno situato area 105,30-105,25 in quanto può favorire la costruzione di una base accumulativa. Al rialzo, infatti, una dimostrazione di forza arriverà soltanto con il superamento della barriera grafica posta in area 107,70-107,80 (con target teorici a 108,30 prima e attorno a 108,70 in un secondo momento). Pericoloso segnale ribassista, invece, con il cedimento di 105,25 con un primo obiettivo a quota 105,10-104,95 e un secondo obiettivo a 104,70-104,65. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 23/03/18 06:40:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di giovedì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) non è riuscito a superare quota 1,2390 e ha accusato una rapida correzione, con le quotazioni che sono scese in area 1,2290-1,2286. La struttura grafica di breve termine rimane pertanto laterale: al rialzo, infatti, una chiara dimostrazione di forza arriverà soltanto con il breakout della barriera grafica posta a 1,2450. Una discesa sotto 1,2240, al contrario, può innescare una rapida correzione verso il sostegno posto a quota 1,22. Da un punto di vista grafico, tuttavia, sarà soltanto il cedimento di quota 1,2150 a provocare un’inversione ribassista di tendenza. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 23/03/18 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza giugno 2018) ha subito una brusca correzione ed è sceso in area 12.040-12.035 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane si sta indebolendo, con diversi indicatori che registrano un rafforzamento della pressione ribassista. Un rimbalzo, alimentato dal forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi, dovrà affrontare un duro ostacolo in area 12.200-12.210. Un’ulteriore flessione avrà invece un primo target a quota 12.970-12.965 e un secondo obiettivo a ridosso dei 12.900 punti.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2018) ha subito una pericolosa correzione ed è sceso fino a quota 3.235 punti. La situazione tecnica di breve termine si è quindi indebolita (complice il negativo comportamento del settore bancario): un rimbalzo dovrà affrontare un primo ostacolo in area 3.272-3.275 prima e attorno a 3.295 successivamente. Un’ulteriore flessione avrà invece un primo target a quota 3.223-3.220 e un secondo obiettivo a 3.207-3.205 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

 

NB. Oggi pomeriggio un utente con mail arcosanto@outlook.it ha pubblicato sul forum relativo all’Eurostoxx50 “Eu50 future: la pressione ribassista è aumentata” un commento utilizzando il mio Nome e Cognome (cosa che alcuni utenti mi avevano segnalato fosse già avvenuta in passato ma di cui purtroppo non è stata trovata traccia). Pubblico qui l’immagine per capire la gravità della cosa….

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Ho chiesto a Milano Finanza di rintracciare gli indirizzi IP (di questo e di altri utenti) in modo che possa procedere a sporgere adeguata denuncia.
Milano Finanza si sta nel frattempo attivando per chiedere risarcimento per i danni procurati.

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Ftse Mib future

Data: 23/03/18 08:15:00 Type: CHF

È stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano che è stato respinto da una solida area di resistenza e ha accusato una brusca flessione. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2018), dopo un’apertura a 22.205, è salito fino ad un picco intraday di 22.350 punti prima di subire una brusca correzione che ha spinto i prezzi a quota 22.120-22.100 prima e in area 21.800-21.775 in un secondo momento. La struttura tecnica di breve termine si è pertanto indebolita: la volatilità, che si era nel frattempo contratta, ha anticipato l’inizio di un movimento impulsivo al ribasso. Dopo un’eventuale pullback verso 22.100 è possibile un ulteriore cedimento, con target teorici a 21.720 prima e attorno a 21.670-21.650 successivamente. Solo il ritorno sopra 22.380 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Strategia operativa intraday. Short su rimbalzo verso 22.080-22.090 con target a 22.010 prima, a quota 21.960 poi e attorno a 21.900 successivamente. Stop a 22.200. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 23/03/18 10:40:00 Type: CHF

Mattinata negativa sul mercato azionario italiano che accusa un’ulteriore ed è alla ricerca di un livello di supporto in grado di arrestare la sua discesa. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2018), dopo un’apertura in gap-down a 21.650, è rimbalzato verso 21.750 prima di subire una veloce correzione che ha spinto i prezzi in area 21.550-21.530 punti. La struttura grafica si è pertanto indebolita e solo il forte ipervenduto di brevissimo termine può impedire un’ulteriore flessione che avrà un primo target in area 21.450-21.430. Un rimbalzo dovrà invece affrontare un primo ostacolo a quota 21.950-21.960 punti e una seconda resistenza a ridosso di quota 22.100. Strategie operative intraday. A causa dell’apertura in ampio gap-down nessuno dei titoli proposti in tabella ha fatto scattare il relativo segnale operativo. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)