Analisi di Mercato

Strategia 23/01/2020

Strategia FtseMib future

Data: 23/01/20 06:50:00 Type: CHF

E’ stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano che ha subito una rapida correzione, alimentata dalla marcata debolezza del comparto bancario. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2020) si è infatti scontrato con i 23.900 punti ed è sceso fino a quota 23.660. Il quadro tecnico di breve periodo appare contrastato: pericoloso quindi il cedimento del sostegno posto a quota 23.600 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto una discesa sotto 23.360 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. Al rialzo, invece, solo il breakout (confermato in chiusura di seduta) di quota 24.080 potrebbe fornire un nuovo segnale long di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Strategia operativa intraday (future scadenza marzo). Short su rimbalzo verso 23.990 con target a 23.900 prima, a quota 23.810 poi e in area 23.715-23.700 successivamente. Stop a 24.080. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 23/01/20 07:00:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di martedì il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) non è riuscito a superare quota 1,11 e ha subito una repentina correzione. La struttura tecnica di breve periodo rimane quindi precaria: pericoloso il cedimento del sostegno posto a ridosso di quota 1,1065 in quanto può innescare un’ulteriore flessione verso 1,1035 prima, a quota 1,1020 poi e in area 1,1005-1,10 successivamente. Soltanto il ritorno sopra 1,12 potrebbe fornire una prima dimostrazione di forza. Da un punto di vista grafico, poi, un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale arriverà soltanto con il breakout della resistenza situata in area 1,1230-1,1240. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 23/01/20 07:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di martedì il cambio Euro/Yen (EUR/JPY) è stato respinto da quota 122 e ha subito una veloce correzione. La struttura tecnica di breve termine appare contrastata: prima di poter tentare un nuovo allungo sarà necessaria una fase riaccumulativa al di sopra del sostegno situato in area 121,50-121,35. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout di quota 123 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 23/01/20 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza marzo 2020) è salito fino ad un picco di 13.639 punti prima di accusare una rapida correzione intraday che ha riportato i prezzi sotto quota 13.500. Il quadro tecnico di breve periodo rimane costruttivo anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, sarà necessaria una fase laterale di consolidamento. Pericolosa invece una discesa sotto 13.360 anche se è difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza. Un’eventuale correzione troverà infatti un valido sostegno in area 13.080-13.065.

L’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2020) non è riuscito a superare la barriera, grafica e psicologica, dei 3.800 punti e ha accusato una veloce correzione. Il trend di fondo rimane positivo anche se, da un punto di vista grafico, solo il breakout di quota 3.805 potrebbe fornire un nuovo segnale long di tipo direzionale. Un’ulteriore correzione troverà un primo sostegno in area 3.750-3.747 e un secondo supporto a 3.720 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo una discesa sotto 3.685 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 23/01/20 10:45:00 Type: CHF

Mattinata positiva sul mercato azionario italiano che, in attesa dell’importante riunione della Bce, registra un progresso di circa mezzo punto percentuale e si allontana dall’importante area di supporto testa nel corso delle ultime sedute. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2020) si è infatti rafforzato ed è salito verso i 23.850 punti. Il quadro tecnico di breve periodo appare contrastato: al rialzo, infatti, solo il breakout (confermato in chiusura di seduta) di quota 24.080 potrebbe fornire un nuovo segnale long di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Pericoloso invece il cedimento di quota 23.600 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto una discesa sotto 23.360 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. Strategie operative intraday. Nessuno dei titoli proposti in tabella ha fatto scattare il relativo segnale operativo. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)