Strategia Euro/dollaro

Data: 23/01/18 07:05:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di lunedì il cambio euro/dollaro ha tentato un allungo ma non è riuscito a superare quota 1,23. La situazione tecnica rimane comunque costruttiva (i vari indicatori direzionali si trovano ancora in posizione long e confermano la presenza di una solida tendenza rialzista di breve termine). Prima di un ulteriore allungo, (che avrà un primo target a 1,2350-1,2355 e un secondo obiettivo attorno a 1,2380) è comunque probabile una pausa di consolidamento. Un primo segnale di debolezza arriverà con il ritorno sotto 1,2165. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 23/01/18 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza marzo 2018) è sceso fino a quota 13.405 prima di rimbalzare verso 13.460. La situazione tecnica rimane pertanto costruttiva: dopo una breve pausa di consolidamento è possibile infatti un ulteriore allungo verso i 13.500 punti prima e attorno a 13.540-13.545 in un secondo momento. Fondamentale comunque la tenuta del sostegno situato in area 13.130-13.125 punti in quanto può favorire la costruzione di una solida base accumulativa.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2018) si è appoggiato a quota 3.635 ed è salito fino a 3.658 punti. Il quadro tecnico rimane pertanto costruttivo (gli indicatori direzionali si trovano infatti in posizione long): dopo una breve fase di consolidamento possibile un pertanto ulteriore allungo con target teorici a 3.665 prima e in area 3.674-3.677 successivamente. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Ftse Mib future

Data: 23/01/18 08:15:00 Type: CHF

È stata una seduta positiva sul mercato azionario italiano che ha compiuto un nuovo allungo ed è salito sui massimi degli ultimi anni. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2018), dopo un’apertura a quota 23.700, è sceso in area 23.650-23.645 prima di rimbalzare verso i 23.800 punti. Il superamento di quest’ultimo livello ha poi innescato un ulteriore balzo in avanti, con i prezzi che si sono spinti in area 23.870-23.880 punti. La situazione tecnica rimane ancora costruttiva: dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un nuovo spunto rialzista con target a 23.920-23.930 prima e in area 23.980-24.000 punti successivamente. Pericoloso invece il ritorno sotto 23.350 anche se un segnale di debolezza arriverà soltanto con il cedimento di 23.250 (con un primo target a quota 23.070-23.050 e un secondo obiettivo in area 22.970-22.950 punti). Strategia operativa intraday. Long a 23.820 con target a 23.920 prima e in area 23.980-24.000 successivamente. Stop a 23.740. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 23/01/18 09:15:00 Type: NANSC

Nella giornata di lunedì il cambio euro/yen ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso di quota 136,20. La struttura grafica di breve termine sta migliorando: una nuova dimostrazione di forza arriverà con il superamento di 136,40 (anche se, da un punto di vista grafico, sarà soltanto il breakout di 136,65 a fornire un nuovo segnale rialzista, con un primo target a quota 137). Pericolosa invece una discesa sotto 134,95 in quanto potrebbe innescare una rapida correzione in area 134,50-134,40. Importante comunque la tenuta del sostegno situato a quota 134-133,90 in quanto può favorire la costruzione di una solida base accumulativa. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dollaro/Yen

Data: 23/01/18 09:45:00 Type: NANSC

Nella giornata di lunedì il cambio dollaro/yen ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a 111,20. La situazione tecnica rimane ancora precaria (gli indicatori direzionali si trovano infatti in posizione short) anche se il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Una prima dimostrazione di forza arriverà con il ritorno sopra 111,50. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Un nuovo segnale ribassista arriverà soltanto con il cedimento di quota 110,15. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)