Strategia FtseMib future

Data: 22/10/18 04:30:00 Type: CHF

E’ stata una seduta decisamente volatile sul mercato azionario italiano che è sceso sui minimi degli ultimi mesi prima di iniziare una veloce rimbalzo tecnico. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2018) si è infatti appoggiato a quota 18.700 ed è risalito fino a 19.230 punti. La situazione tecnica rimane negativa anche se il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento e favorire la costruzione di una solida base accumulativa. Un ulteriore recupero dovrà affrontare un duro ostacolo in area 19.380-19.400 punti e una seconda barriera attorno a 19.500-19.520 punti. Soltanto la rottura di quota 18.700 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale, con una prima proiezione teorica in area 18.550-18.530 punti. 
Strategia operativa intraday. Long su tenuta di quota 18.880-18.870 con target a 18.970-18.980 prima, a 19.060-19.070 poi e attorno a 19.180 successivamente. Stop a 18.760. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 22/10/18 05:45:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di venerdì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) si è appoggiato al sostegno grafico posto a quota 1,1430 e ha compiuto un veloce recupero, con le quotazioni che sono risalite in area 1,1530-1,1535. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve periodo rimane ancora contrastata: al rialzo, infatti, solo il ritorno sopra 1,1625 potrebbe fornire una dimostrazione di forza e innescare una risalita di una certa consistenza. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto la rottura di 1,1430 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista, con target teorici a 1,14 prima e attorno a 1,1375-1,1370 in un secondo momento. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 22/10/18 06:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di venerdì il cambio euro/yen (EUR/YEN) ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso di quota 129,70. Nonostante questo rimbalzo il quadro tecnico rimane contrastato: un ulteriore recupero dovrà infatti affrontare un duro ostacolo in area 130,30-130,50. Soltanto il ritorno sopra quest’ultimo livello potrebbe fornire una dimostrazione di forza. Al ribasso, invece, un segnale negativo arriverà con il cedimento di quota 128,30 con target teorici in area 128-127,90 e attorno a 127,50 successivamente. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dollaro/Yen

Data: 22/10/18 07:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di venerdì il cambio dollaro/yen (USD/YEN) ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso di quota 112,65. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: un segnale di forza arriverà solo con il superamento di 112,75, con un primo target a ridosso di 113,20. Soltanto una discesa sotto 111,60 potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una rapida correzione verso il successivo supporto grafico posto in area 111,25-111,20 (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 22/10/18 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza dicembre 2018) ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare quota 11.615. La situazione tecnica rimane quindi precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di consolidamento al di sopra del sostegno posto in area 11.400-11.385 punti. Soltanto la rottura di questa zona potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. Un rimbalzo dovrà invece affrontare una prima barriera a quota 11.785-11.800 e una seconda barriera in area 11.935-11.950. Solo il ritorno sopra i 12.000 punti potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza.

L’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2018) si è scontrato con quota 3.217 ed è sceso verso i 3.175 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane pertanto precario, con i vari indicatori direzionali che si trovano ancora in posizione short. Un recupero dovrà affrontare un duro ostacolo in area 3.245-3.250 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il ritorno sopra 3.270 potrebbe fornire un segnale di forza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)