Strategia FtseMib future

Data: 22/08/18 06:30:00 Type: CHF

E’ stata una seduta positiva sul mercato azionario italiano che, sostenuto dal recupero del comparto bancario, ha compiuto un importante rimbalzo tecnico e si dirige verso le prime barriere grafiche. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2018) si è appoggiato a quota 21.430 prima di allungare con una certa decisione oltre i 20.750 punti. Nonostante questo recupero, tuttavia, la situazione tecnica di breve periodo rimane ancora precaria: un nuovo allungo dovrà infatti affrontare un duro ostacolo in area 20.940-20.960 punti. Pericolosa solo una discesa sotto 20.350 anche se, da un punto di vista grafico, sarà soltanto il cedimento di 20.200 a fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. Strategia operativa intraday. a) Short su allungo verso 20.950 con target a 20.850-20.840 prima, a quota 20.760-20.750 poi e attorno a 20.670-20.650 successivamente. Stop a 21.050. b) Long su correzione verso 20.530-20.520 con target a 20.620 prima e in area 20.690-20.700 poi. Stop a 20.430.  (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 22/08/18 06:45:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di martedì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 1,16. Nonostante questo rimbalzo la struttura tecnica rimane ancora contrastata (anche se alcuni indicatori registrano un rafforzamento della pressione rialzista): un nuovo allungo dovrà infatti affrontare una prima resistenza in area 1,1620-1,1625 e una seconda barriera a ridosso di 1,1650. Per il superamento di queste barriere è necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Pericolosa una discesa sotto 1,1485 in quanto può innescare una rapida correzione verso 1,1440-1,1435 prima e attorno a 1,1410 successivamente. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 22/08/18 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di martedì il Dax future (scadenza settembre 2018) ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso della barriera posta in area 12.420-12.425 punti. Nonostante questo rimbalzo la struttura tecnica rimane ancora contrastata: un ulteriore allungo dovrà affrontare una prima resistenza grafica in area 12.485-12.500 punti e una seconda barriera a quota 12.565-12.570. Pericolosa una discesa sotto 12.225 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura (confermata in chiusura di seduta) di quota 12.100 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2018) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 3.423 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane ancora contrastato: un nuovo allungo dovrà infatti affrontare un duro ostacolo a quota 3.434 e una seconda barriera in area 3.447-3.450 punti. Pericolosa invece una discesa sotto 3.375 in quanto può riportare i prezzi in area 3.355-3.353 prima e verso 3.337-3.335 in un secondo momento. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 22/08/18 08:05:00 Type: NANSC

Nella giornata di martedì il cambio euro/yen (EUR/YEN) ha compiuto un veloce balzo in avanti ed è risalito fino a quota 128-128,05. Nonostante questo rimbalzo la struttura tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: prima di un ulteriore allungo è possibile pertanto una pausa di consolidamento/pullback al di sopra del sostegno situato in area 126,70-126,50. Pericoloso invece il ritorno sotto 125,60 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 125-124,90 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dollaro/Yen

Data: 22/08/18 08:20:00 Type: NANSC

Nella giornata di martedì il cambio dollaro/yen (USD/YEN) si è appoggiato a quota 109,75 ed è rimbalzato in area 110,50-110,55. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane precaria: soltanto il ritorno sopra 111,50 potrebbe infatti provocare un’inversione rialzista di tendenza. Un nuovo segnale di debolezza arriverà invece con il cedimento di 109,75: la rottura di quest’ultimo livello può infatti innescare una rapida flessione verso il sostegno situato in area 109,40-109,35. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)