Strategia FtseMib future

Data: 22/06/17 06:00:00 Type: CHF

E’ stata una giornata decisamente volatile sul mercato azionario italiano che è sceso verso un’importante area di supporto prima di iniziare un importante recupero intraday. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2017), dopo un’apertura in gap-down a 20.700, si è subito indebolito ed è sceso fino ad un minimo di 20.515 punti. Da quest’ultimo livello è poi iniziata una veloce risalita, con il derivato che è rimbalzato con decisione oltre la soglia psicologica dei 21.000 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane contrastata: positivo il ritorno sopra 21.050 anche se un segnale di forza arriverà solo soltanto con il superamento di 21.120 (con target teorici a 21.200-21.220 prima e attorno a 21.300 successivamente). Soltanto la rottura del sostegno posto in area 20.480-20.460 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. Strategia operativa intraday. Short a 21.020 con target a 20.920 prima, e 20.850 poi e in area 20.800-20.785 successivamente. Stop a 21.120. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dollaro/Yen

Data: 22/06/17 06:00:00 Type: NANSC

Nella giornata di mercoledì il cambio dollaro/yen è sceso in area 111,10-111,07 prima di rimbalzare con decisione verso 111,75. La struttura tecnica rimane pertanto contrastata: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Un’eventuale correzione dovrebbe invece arrestarsi a ridosso del supporto situato a ridosso di 110,80. Sotto quest’ultimo livello è possibile una flessione in area 109,80-109,70. Al rialzo, invece, soltanto il breakout di 111,80 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista e aprire interessanti spazi di crescita. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 22/06/17 06:15:00 Type: NANSC

Nella giornata di mercoledì il cambio euro/yen è sceso verso 123,65 prima di iniziare un veloce recupero intraday che ha spinto le quotazioni a ridosso di 124,50. Il quadro tecnico di breve termine appare contrastato: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto la rottura del sostegno posto in area 122,50-122,40 potrebbe fornire un segnale d’inversione ribassista, con target teorici a 122-121,95 prima e attorno a 121,30 successivamente. Un nuovo allungo dovrà invece affrontare un primo ostacolo a 125,10-125,15 e una seconda barriera attorno a 125,40. Un segnale rialzista di tipo direzionale arriverà soltanto con il breakout della resistenza posta a quota 125,80. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 22/06/17 06:30:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di mercoledì il cambio euro/dollaro ha tentato un recupero ma è rimasto al di sotto di 1,1170. Il quadro tecnico di breve termine rimane contrastato: una nuova dimostrazione di forza arriverà solo con il ritorno sopra 1,1230. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il breakout della barriera posta a 1,13 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista. Pericolosa invece una discesa sotto 1,11 in quanto potrebbe innescare una rapida flessione verso il sostegno grafico posto in area 1,1080-1,1075. Soltanto il cedimento di quest’ultimo livello potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 22/06/17 07:00:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza settembre 2017) è sceso fino a quota 12.701 punti prima di rimbalzare verso 12.800. La situazione tecnica di breve termine appare contrastata: pericolosa una discesa sotto 12.700 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del sostegno posto a 12.525 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.

L’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2017) è sceso fino ad un minimo intraday di 3.512 punti prima di rimbalzare verso 3.555. Il quadro tecnico di breve termine rimane contrastato: un nuovo recupero dovrà affrontare un duro ostacolo in area 3.570-3.575 punti. Da un punto di vista grafico, poi, solo il ritorno sopra 3.600 potrebbe fornire una chiara dimostrazione di forza. Pericolosa inversione ribassista, invece, con il cedimento di quota 3.500. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)